Questo pomeriggio la Sala ‘Napolitano’ del Palazzo Comunale di Lamezia Terme è stata palcoscenico dell’incontro tra gli alunni de Il Liceo Classico “Francesco Fiorentino”, Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Liceo Linguistico “Tommaso Campanella”, l´Istituto Professionale Einaudi, l´Istituto Tecnico Economico “Ite de Fazio” di Lamezia Terme e tre delle cinque finaliste del Premio Campiello Giovani, concorso letterario riservato ai giovani scrittori di età compresa tra i 15 e i 22 anni (non compiuti), creato da Confindustria Veneta e giunto alla sua ventunesima edizione.

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Alessandro Boca, Armando Caputo, Gaetano Savatteri, Gaia Tomassini, Sonia Aggio, Tommaso De Pace, Maria Teresa Morano, Antonio Pagliuso

A condurre i lavori il direttore artistico di Trame Festival, il giornalista Gaetano Savatteri.

Presenti il sindaco della Cittá, Paolo Mascaro, Maria Teresa Morano  responsabile del progetto #trameascuola, il Presidente Armando Caputo e il direttore della Fondazione Trame Tommaso De Pace. A suggellare la partnership nata tra la Fondazione e il Campiello Luca Fiorini.

Parola alle protagoniste dell’evento: presenti in sala Sonia Aggio di Frassinelle Polesine (RO), in finale con il suo Moritz Gruber, Gaia Tomassini di Trieste, giunta all’ultimo atto del Campiello Giovani  con il romanzo Benedetta si è tinta i capelli, mentre Martina Pastori di Rho (MI) con il suo Le famiglie degli altri, ha presenziato via Skype.

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da sx: Gaia Tomassini, Sonia Aggio

Le tre giovani hanno parlato della loro passione per la scrittura e da dove essa è nata. Tante sono state le domande e le sollecitazioni venute dagli studenti presenti, curiositá riguardo le loro storie e le storie dei personaggi dei loro racconti.

La discussione ha spaziato parlando degli orizzonti della scrittura, del futuro della carta stampata arrivando infine a discorrere su quale sia la direzione in cui sta andando l’editoria italiana.

Un messaggio è arrivato dallo scrittore Carmine Abate, già vincitore del Premio Campiello, che non ha potuto essere presente all’evento, ma che ha voluto ugualmente dimostrare la propria vicinanza ricordando ai giovani che “tutte le storie sono storie d’amore e che bisogna scrivere per necessità, per urgenza, e non per inseguire il successo“.

Ricordiamo che i vincitori dell’edizione 2016 del Premio Campiello Giovani verranno proclamati sabato 10 settembre a Venezia.