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	<title>Trame 1 &#187; nord | Trame 1</title>
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	<description>Festival dei libri sulle mafie</description>
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		<title>Le mani sulla città</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:56:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Peschiera]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[barbacetto]]></category>
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		<category><![CDATA[mafia]]></category>
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		<description><![CDATA[Milano-Italia. “Abbiamo fatto una città!” Lo dicono loro: centinaia di uomini della ’ndrangheta che vivono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l’hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo. [p.221, &#8220;Le mani sulla città&#8221;, di Gianni Barbacetto e Davide Milosa.] Gianni Barbacetto è un giornalista che lavora al Fatto quotidiano, è collaboratore del Venerdì di Repubblica, ha lavorato al Mondo, all&#8217;Europeo, a Diario, collabora a Micromega ed è direttore di Omicron (l&#8217;Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord). Insieme a tutte queste cose, Gianni Barbacetto è una persona squisita che risponde alle domande di tutti con precisione e accuratezza. A giugno è stato ospite del festival e ha parlato della mafia nei territori del Nord Italia insieme a Enzo Ciconte e di fronte ad una piazza gremita di persone. (vedi post) Domani esce in libreria il suo nuovo libro scritto a quattro mani con Davide Milosa: &#8220;Le mani sulla città. I boss della ’ndrangheta vivono tra noi e controllano Milano&#8221;. Ci sembrava il minimo presentarlo qui visto il tema a noi così vicino. “Abbiamo fatto una città!” Lo dicono loro: centinaia di uomini della ’ndrangheta che vivono tra noi. Frequentano gli stessi bar, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2011/wp-content/uploads/sites/2/2011/09/barbacetto-manisullacitta.jpg"><img class="size-full wp-image-2282 aligncenter" title="mani sulla città" src="http://www.tramefestival.it/cms/2011/wp-content/uploads/sites/2/2011/09/barbacetto-manisullacitta.jpg" alt="" width="512" height="232" /></a></p>
<blockquote>
<p style="text-align: right">Milano-Italia.<br />
“Abbiamo fatto una città!” Lo dicono loro: centinaia di uomini della ’ndrangheta che vivono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l’hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo.</p>
<p style="text-align: right">[p.221, <em>&#8220;Le mani sulla città&#8221;</em>, di Gianni Barbacetto e Davide Milosa.]</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left"><span id="more-2272"></span>Gianni Barbacetto è un giornalista che lavora al <em>Fatto quotidiano</em>, è collaboratore del <em>Venerdì</em> <em>di</em> <em>Repubblica</em>, ha lavorato al <em>Mondo</em>, all&#8217;<em>Europeo</em>, a <em>Diario</em>, collabora a <em>Micromega</em> ed è direttore di <strong>Omicron</strong> (l&#8217;Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord). Insieme a tutte queste cose, Gianni Barbacetto è una persona squisita che risponde alle domande di tutti con precisione e accuratezza. A giugno è stato ospite del festival e ha parlato della mafia nei territori del Nord Italia insieme a Enzo Ciconte e di fronte ad una piazza gremita di persone. <a href="http://www.tramefestival.it/2011/?p=2181">(vedi post)</a></p>
<p>Domani esce in libreria il suo nuovo libro scritto a quattro mani con Davide Milosa: <strong>&#8220;Le mani sulla città. I boss della ’ndrangheta vivono tra noi e controllano Milano&#8221;. </strong>Ci sembrava il minimo presentarlo qui visto il tema a noi così vicino. <strong> </strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000"><span style="text-decoration: underline"> </span><em>“Abbiamo fatto una città!” </em></span><br />
<span style="color: #000000"> Lo dicono loro: centinaia di uomini della ’ndrangheta che vivono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l’hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo.</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">Quello che stupisce è lo stile di vita. Vite da ricchi, condotte nella più totale normalità. Auto da centomila euro e vestiti firmati. Imprenditori dalla faccia pulita come copertura. Avvocati un tempo insospettabili. Giovani ragazzi milanesi che diventano corrieri della droga. Storie straordinarie e incredibili, tutte raccontate con nomi e cognomi. Succede a Milano, oggi: una città che ha toccato il fondo. È questa la sfida a cui sono chiamati il sindaco Giuliano Pisapia e la nuova amministrazione. La borghesia milanese vive tranquilla, intanto i boss sono proprietari di decine di locali, ristoranti e discoteche alla moda. Veri e propri uomini d’affari, che all’occasione sono pronti a trasformarsi in spietati criminali. La città è cosa loro, guai a ostacolarli. In questo libro per la prima volta li vediamo muoversi per le vie del centro, andare allo stadio, cenare insieme e trattare partite di cocaina, costruire palazzi e centri commerciali, celebrare matrimoni a due passi dal Duomo. Ma anche intimidire, minacciare e uccidere, quando serve. E stringere rapporti con la politica, eleggere i propri candidati nelle istituzioni. Molti boss adesso sono in carcere, ma hanno passato il bastone del comando ai figli. </span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">Finalmente li vediamo. Ora tocca a noi reagire.</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: left">Gianni Barbacetto ha un suo <a title="Gianni Barbacetto official website" href="http://www.societacivile.it/blog/index.html" target="_blank">blog</a></p>
<p style="text-align: left">Chiarelettere, la casa editrice, la trovate <a title="Chiarelettere" href="http://www.chiarelettere.it/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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