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	<title>Trame 5 &#187; giornalisti | Trame 5</title>
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	<description>Trame Festival il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie</description>
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		<title>#TrameOff Cagliari. I libri aiutano a leggere il mondo.</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2015 09:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[La lettura sociale del sud che si è ribellato, ha mantenuto il lavoro e guarda al futuro. I libri aiutano a leggere il mondo, il mondo a Sud, quello che si ribella alla &#8216;ndrangheta e che l&#8217;ha combattuta e la combatte con la denuncia e la cultura. Il lavoro nel cuore il tema di quest&#8217;anno della sesta edizione del festival sardo e significativo è  il titolo dell&#8217;incontro che traduce in poche parole l&#8217;essenza del racconto di vita di Maria Teresa Morano e Gaetano Saffioti: &#8220;Il mestiere di vivere liberi&#8221;,  accompagnati dalla lettura di &#8220;Generazione Rosarno&#8221; (Melampo editore) con la sua autrice, la giornalista Serena Uccello, che dal palchetto della sala della Mediateca Mediterraneo di Cagliari snocciolano gli interrogativi di partenza: si può essere imprenditori in Calabria e dire di no alla ‘ndrangheta? Si può nascere in una famiglia di mafia eppure scegliere una strada alternativa e rigettare la violenza?Si può vivere in un territorio senza opportunità e rivendicarne con orgoglio il riscatto? Hanno raccontato il possibile. Le loro storie fatte di denuncia e di vita, di impegno che continua e che promuove la libertà di vivere e fare impresa al Sud, in Calabria, dove probabilmente si fa più fatica, si rischia di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La lettura sociale del sud che si è ribellato, ha mantenuto il lavoro e guarda al futuro. <a title="IL MESTIERE DI VIVERE LIBERI – Trame Festival venerdì 20 novembre alla MEM di Cagliari" href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/11/18/il-mestiere-di-vivere-liberi-trame-festival-venerdi-20-novembre-alla-mem-di-cagliari/">I libri aiutano a leggere il mondo</a>, il mondo a Sud, quello che si ribella alla &#8216;ndrangheta e che l&#8217;ha combattuta e la combatte con la denuncia e la cultura.</p>
<p>Il lavoro nel cuore il tema di quest&#8217;anno della sesta edizione del festival sardo e significativo è  il titolo dell&#8217;incontro che traduce in poche parole l&#8217;essenza del racconto di vita di Maria Teresa Morano e Gaetano Saffioti: &#8220;Il mestiere di vivere liberi&#8221;,  accompagnati dalla lettura di &#8220;Generazione Rosarno&#8221; (Melampo editore) con la sua autrice, la giornalista Serena Uccello, che dal palchetto della sala della Mediateca Mediterraneo di Cagliari snocciolano gli interrogativi di partenza: si può essere imprenditori in Calabria e dire di no alla ‘ndrangheta? Si può nascere in una famiglia di mafia eppure scegliere una strada alternativa e rigettare la violenza?Si può vivere in un territorio senza opportunità e rivendicarne con orgoglio il riscatto?</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1850" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/TRAME-2-copia-300x200.jpg" alt="#TrameOff_ Cagliari_20.11.2015" width="300" height="200" /></p>
<p>Hanno raccontato il possibile. Le loro storie fatte di denuncia e di vita, di impegno che continua e che promuove la libertà di vivere e fare impresa al Sud, in Calabria, dove probabilmente si fa più fatica, si rischia di essere sotto scorta, come lo è Gaetano Saffioti,  si rischiano ricordi di scorte e di processi a viso aperto di Maria Teresa Morano.</p>
<p>Ma si rischia anche la possibilità di raccontare, come accade oggi, storie di impresa possibile, di Cultura nuova, di educazione che passa attraverso questi insegnamenti importanti di libertà, fatti anche di libri e di cultura per combattere le mafie.</p>
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		<title>TrameOff fa il pieno nella sala Fermi del Pisa Book Festival e conferma l´appuntamento per il 2016</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 17:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pisa Book festival 13 é l´occasione per consolidare i rapporti tra il  festival italiano dell’editoria indipendente e Trame, l´unico festival della letteratura sulle mafie. Allo stesso tavolo Lucia della Porta direttrice del Pisa Book Festival, Armando Caputo presidente della Fondazione Trame, l´Assessore alla legalitá del Comune di Pisa Maria Luisa Chiofalo, Anna Maria Lapini componente di giunta Confcommercio Imprese per l’Italia incaricata per la legalità e la sicurezza, la giornalista Candida Virgone aprono la sessione domenicale del tredicesimo Pisa Book Festival. “Una sinergia immediata &#8211; dice Lucia della Porta- quella che ha portato Trame a Pisa e il Pisa Book a Lamezia Terme, uno approccio sociale e culturale alla lettura e alla letteratura e all´attualitá. Un incontro -continua- che conferma e rilancia: la sessione della domenica mattina del Pisa book ogni anno sarà dedicato a Trame Festival” Lo conferma l´Assessore Chiofalo, che nel suo intervento di saluto parla di: “Trasparenza, efficenza, equità come condizioni ineludibili della buona amministrazione. Ed é da amministratori responsabili che bisogna creare le condizioni di partecipazione consapevole dei cittadini e dei giovani. Il Festival dei libri sulle mafie di Lamezia Terme, rappresenta uno spaccato sociale interessante e che trova nella nostra realtà uno spazio di azione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Pisa Book festival 13 é l´occasione per consolidare i rapporti tra il  festival italiano dell’editoria indipendente e Trame, l´unico festival della letteratura sulle mafie.</h2>
<p>Allo stesso tavolo <strong>Lucia della Porta</strong> direttrice del Pisa Book Festival, <strong>Armando Caputo</strong> presidente della Fondazione Trame, l´Assessore alla legalitá del Comune di Pisa <strong>Maria Luisa Chiofalo</strong>, <strong>Anna Maria Lapini</strong> componente di giunta Confcommercio Imprese per l’Italia incaricata per la legalità e la sicurezza, la giornalista <strong>Candida Virgone</strong> aprono la sessione domenicale del tredicesimo Pisa Book Festival.</p>
<p>“Una sinergia immediata &#8211; dice Lucia della Porta- quella che ha portato Trame a Pisa e il Pisa Book a Lamezia Terme, uno approccio sociale e culturale alla lettura e alla letteratura e all´attualitá. Un incontro -continua- che conferma e rilancia: l<strong>a sessione della domenica mattina del Pisa book ogni anno sarà dedicato a Trame Festival</strong>”</p>
<p>Lo conferma l´Assessore Chiofalo, che nel suo intervento di saluto parla di: “Trasparenza, efficenza, equità come condizioni ineludibili della buona amministrazione. Ed é da amministratori responsabili che bisogna creare le condizioni di partecipazione consapevole dei cittadini e dei giovani. Il Festival dei libri sulle mafie di Lamezia Terme, rappresenta uno spaccato sociale interessante e che trova nella nostra realtà uno spazio di azione privilegiato. ”</p>
<p><b><i>“</i></b>Con la consapevolezza oltre che con l’esempio, che si combattono fenomeni come la mafie”. Sono le parole di Anna Lapini <i>componente di giunta Confcommercio Imprese per l’Italia incaricata per la legalità e la sicurezza</i> “La Fondazione Trame mi hanno fatto scoprire una meravigliosa realtà, quella che ho vissuto questa estate a Lamezia Terme, partecipando ad un festival al quale Confcommercio nazionale,  ha deciso di dare il suo sostegno, è stato apprezzato l’entusiasmo, la passione e l’impegno degli uomini e delle donne che lavorano al Festival e lo hanno fatto crescere negli anni”</p>
<p>“Trame Festival é un modello consolidato &#8211; conferma Armando Caputo, Presidente della Fondazione Trame- che sta dettando una linea di coinvolgimento socio-culturale anche in altri contesti, fuori dalla Calabria. Trame OFF ci sta offrendo la possibilità di confronto e crescita. La sinergia creatasi con il Pisa Book festival  grazie anche all´attenzione della sua Direttrice Lucia della Porta é un segnale che ci da chiara la sensazione del fare bene. Le tappe Pisane che da quest´anno sono una realtà consolidata ci danno uno strumento in più per lavorare  meglio e già in pieno fermento per Trame.6”</p>
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		<title>TRAMEOFF AL PISA BOOK FESTIVAL “RACCONTARE LA MAFIA IN UN LIBRO”  PISA &#8211; PALAZZO DEI CONGRESSI  Domenica 8 novembre ore 10.00 Sala Nervi</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/11/01/trameoff-al-pisa-book-festival-raccontare-la-mafia-in-un-libro-pisa-palazzo-dei-congressi-domenica-8-novembre-ore-10-00-sala-nervi/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2015 09:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Trame Festival conferma la partnership con il Pisa Book Festival, la fiera dell&#8217;editoria indipendente che si svolgerà nella città della torre pendente dal 6 all’8 novembre 2015 presso il Palazzo dei Congressi. Ci eravamo lasciati così: “Un pezzetto di Trame.5, piccolo ma significativo, arriverà a Pisa a novembre e andrà ad arricchire il programma culturale del festival con tre superbi incontri targati Trame.5 e qualcuno di quei giovani favolosi che hanno decretato il successo della manifestazione a Lamezia si unirà alla favolosa squadra del  Pisa book festival 2015&#8243; Tre incontri a marchio TrameOFF per “RACCONTARE LA MAFIA IN UN LIBRO”. Coordinati da Candida Virgone in collaborazione con Trame, l’unico Festival Europeo dei libri sulle mafie, che si svolge ogni anno a Lamezia Terme e giunto alla quinta edizione. Nella sessione mattutina di domenica 8 novembre a Pisa, daranno avvio ai lavori, nella cornice dalla sala Nervi del Palazzo dei Congressi, Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame, Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana, membro della giunta nazionale della confederazione con delega alla legalità e Lucia Della Porta, direttrice del Pisa Book Festival. A seguire, alle ore 10:30 Gaetano Savatteri svela i punti di convergenza dell’invisibile organizzazione criminale romana con Cosa Nostra, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/PISABOOK_LOGOBLU.png"><img class="alignnone wp-image-1733 size-medium" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/PISABOOK_LOGOBLU-300x232.png" alt="PISABOOK_LOGOBLU" width="300" height="232" /></a></p>
<h3><span style="color: #3b3737">Trame Festival conferma la partnership con il Pisa Book Festival, la fiera dell&#8217;editoria indipendente che si svolgerà nella città della torre pendente dal 6 all’8 novembre 2015 presso il Palazzo dei Congressi.</span></h3>
<h3><span style="color: #3b3737">Ci eravamo lasciati così: “Un pezzetto di Trame.5, piccolo ma significativo, arriverà a Pisa a novembre e andrà ad arricchire il programma culturale del festival con tre superbi incontri targati Trame.5 e qualcuno di quei giovani favolosi che hanno decretato il successo della manifestazione a Lamezia si unirà alla favolosa squadra del  Pisa book festival 2015&#8243;</span></h3>
<h3><span style="color: #3b3737">Tre incontri a marchio TrameOFF per “RACCONTARE LA MAFIA IN UN LIBRO”.</span></h3>
<p><span style="color: #333333">Coordinati da Candida Virgone in collaborazione con Trame, l’unico Festival Europeo dei libri sulle mafie, che si svolge ogni anno a Lamezia Terme e giunto alla quinta edizione.</span></p>
<p><span style="color: #333333">Nella sessione mattutina di <b>domenica 8 novembre a Pisa,</b> daranno avvio ai lavori, nella cornice dalla <b>sala Nervi del Palazzo dei Congressi</b>, <b>Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame, Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana, membro della giunta nazionale della confederazione con delega alla legalità e Lucia Della Porta, direttrice del Pisa Book Festival.</b></span></p>
<p><span style="color: #333333">A seguire, alle ore 10:30 <b>Gaetano Savatteri</b> svela i punti di convergenza dell’invisibile organizzazione criminale romana con Cosa Nostra, ‘ndrangheta e camorra con <b>Mafia Capitale. L’atto d’accusa della Procura di Roma (Melampo)</b> per poi passare il testimone a <b>Roberto Paolo</b>, il giornalista napoletano autore de <b>“Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani (Castelvecchi)”</b> per un focus sull’ attuale situazione della camorra nel Napoletano.</span></p>
<p><span style="color: #333333">A trent’anni dall’omicidio di Giancarlo Siani, <b>i documenti giudiziari,</b> di cui lo stesso Roberto Paolo si è avvalso per la stesura del libro-inchiesta sul cronista napoletano ucciso dalla camorra sono, <b>dal 23 settembre scorso on line e scaricabili sul sito  </b><b>www.tramefestival.it</b><b>.</b></span></p>
<p><span style="color: #333333">Alle 12:30 sarà il magistrato <b>Sebastiano Ardita</b> a raccontare la <b>“Catania Bene. Storia di un modello mafioso che è diventato dominante (Mondadori) Mafia 2.0</b>, ovvero il connubio morbido tra società bene e società mafiosa della raggiante Catania.</span></p>
<p><span style="color: #333333">#TrameOFF   <a class="twitter-hashtag pretty-link js-nav" href="https://twitter.com/hashtag/pisabookfest13?src=hash" target="_blank"><s>#</s><b>pisabookfest13</b></a></span></p>
<p><span style="color: #333333">Da quest’anno. strutturato in tappe OFF, Trame è diventato un format itinerante, contenuti e protagonisti  di TrameFestival dei libri sulle mafie <i>fuori porta</i> per fare esperienza di confronto e contaminazione positiva con altre realtà culturali.</span></p>
<p><span style="color: #333333">Dopo l’importante presenza a Parigi che vede Trame Festival annoverato tra i più importanti Festival Europei insieme ad oltre 700 compagni di viaggio di tutta Europa e presentato nella prima guida Europe for Festivals Festivals for Europe <b>2015/2016</b> EFFE &#8211; community – progetto pilota promosso dall’EFA (the European Festivals Association) e sostenuto dalla Commissione Europea per l’Educazione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù <b>raggruppa oltre 700 festival culturali</b> che si tengono annualmente in 31 paesi del Vecchio continente.</span></p>
<p><span style="color: #333333">La tappa <i>TrameOFF Napoli</i> dove è stato avviato un percorso di sensibilizzazione alla lettura contro le mafie nelle scuole che ricadono nella seconda Municipalità;  la partecipazione al Festival della Letteratura di Santa Maria Capua Vetere, è ora il momento di <a href="http://www.pisabookfestival.com/" target="_blank">Pisa Book Festival</a>.</span></p>
<p><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/Gaetano-Savatterijpg.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1747" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/Gaetano-Savatterijpg-300x200.jpg" alt="Gaetano Savatterijpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p><i>Lamezia Terme</i> (CZ), 01 novembre 2015</p>
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		<title>La Fondazione Trame al Consiglio aperto della seconda Municipalità di Napoli</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/10/09/la-fondazione-trame-al-consiglio-aperto-della-seconda-municipalita-di-napoli/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 06:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 30 settembre scorso a Napoli, presso il piazzale della stazione della metropolitana di Salvator Rosa, a due passi da via Romaniello, luogo in cui fu assassinato Giancarlo Siani, si è tenuto un Consiglio aperto, straordinario della II Municipalità di Napoli dedicata alla sua memoria e “alla costruzione di saperi e azioni per l&#8217;affermazione della legalità”. Erano presenti, tra gli altri, i giornalisti Arnaldo Capezzuto e Roberto Paolo, Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame e Maria Pia Tucci responsabile della Comunicazione della fondazione calabrese, Geppino Fiorenza presidente del comitato scientifico della Fondazione Polis ed Enrico Tedesco segretario della stessa, alunni e docenti del Liceo G.B. Vico (che frequentò Giancarlo) ed una rappresentanza del Liceo A. Genovesi, assessori, consiglieri e il Presidente della municipalità Francesco Chirico con il Presidente della Commissione cultura Gianluca de Vincentiis. A fare da moderatore il consigliere di Municipalità Alfonso Gentile. Dal dibattito è emerso il consueto interrogativo che le persone si pongono da anni: “Denunciare? E poi chi ci protegge? Dobbiamo tutti diventare eroi come Giancarlo Siani?”. Nell&#8217;affrontare l&#8217;argomento, il giornalista Roberto Paolo ha affermato che lo Stato aiuta ma noi dobbiamo fare la nostra parte, non per gli altri o per “fare l’eroe”, ma per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #333399">Il 30 settembre scorso a Napoli, presso il piazzale della stazione della metropolitana di Salvator Rosa, a due passi da via Romaniello, luogo in cui fu assassinato Giancarlo Siani, si è tenuto un Consiglio aperto, straordinario della II Municipalità di Napoli dedicata alla sua memoria e “alla costruzione di saperi e azioni per l&#8217;affermazione della legalità”. Erano presenti, tra gli altri, i giornalisti Arnaldo Capezzuto e Roberto Paolo, Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame e Maria Pia Tucci responsabile della Comunicazione della fondazione calabrese, Geppino Fiorenza presidente del comitato scientifico della Fondazione Polis ed Enrico Tedesco segretario della stessa, alunni e docenti del Liceo G.B. Vico (che frequentò Giancarlo) ed una rappresentanza del Liceo A. Genovesi, assessori, consiglieri e il Presidente della municipalità Francesco Chirico con il Presidente della Commissione cultura Gianluca de Vincentiis. A fare da moderatore il consigliere di Municipalità Alfonso Gentile.</span></h3>
<p><span style="color: #000080">Dal dibattito è emerso il consueto interrogativo che le persone si pongono da anni: “Denunciare? E poi chi ci protegge? Dobbiamo tutti diventare eroi come Giancarlo Siani?”. Nell&#8217;affrontare l&#8217;argomento, il giornalista Roberto Paolo ha affermato che lo Stato aiuta ma noi dobbiamo fare la nostra parte, non per gli altri o per “fare l’eroe”, ma per noi stessi e per un futuro senza soprusi e sofferenze.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Fulcro della giornata quindi l’importanza di non sottostare alla criminalità organizzata anche quando questa sembra essere l’unica via, puntando soprattutto all’educazione alla legalità fatta tra i banchi di scuola.</span></p>
<p><span style="color: #000080">A questo proposito è stato annunciato, da parte della Fondazione Trame, l’avvio di un programma di diffusione in alcuni istituti (per ora!) di libri, in modo che gli studenti possano approfondire i temi di mafia e corruzione e scoprire le persone che ogni giorno combattono per debellarle. Trame, infatti, porterà la sua “missione” di sensibilizzazione anche al di fuori della Calabria, con la realizzazione di incontri presso queste scuole che saranno un’importante opportunità per mettere a confronto il punto di vista dei più giovani, il loro modo di concepire la presenza della criminalità organizzata nella vita quotidiana e nel territorio con quelli che sono stati e sono i protagonisti di queste lotte.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Nella settimana del trentesimo anniversario dalla scomparsa del giornalista eroe e in occasione degli eventi organizzati per ricordarlo, molti esponenti della lotta contro l’illegalità hanno ancora una volta voluto sensibilizzare le persone, soprattutto i giovani, unica vera speranza, ad impegnarsi ogni giorno nel risanare quella che è ormai divenuta una delle più evidenti e brucianti ferite d&#8217;Italia.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Alessia ed Eleonora</span></p>
<p><span style="color: #000080"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/Napoli_30.09.2015.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1721" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/Napoli_30.09.2015-300x199.jpg" alt="Napoli_30.09.2015" width="300" height="199" /></a></span></p>
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		<title>Giancarlo Siani. IL MATTINO-05.04.1985</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/09/29/il-mattino-04-05-1985-sequestrata-su-ordine-della-magistratura-la-lista-che-ragruppa-i-senza-lavoro-storici-di-torre-annunziata-giancarlo-siani/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 19:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo siani]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[roberto paolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Mattino &#8211; 05.04.1985 &#8211; SEQUESTRATA SU ORDINE DELLA MAGISTRATURA LA LISTA CHE RAGGRUPPA I SENZA-LAVORO &#60;&#60;STORICI&#62;&#62; DI TORRE ANNUNZIATA. Giancarlo Siani. Questo articolo di Giancarlo Siani è una rarità. Non è mai stato reso pubblico prima e non è contenuto in nessuna delle due antologie di scritti del giovane giornalista ucciso dalla camorra. Fu pubblicato nel “Mattino” del 5 aprile 1985, cinque mesi prima che Siani venisse assassinato. Nell&#8217;articolo si tocca il tema delle cooperative di disoccupati di Torre Annunziata che stavano nascendo per usufruire degli stessi incentivi pubblici e degli stessi meccanismi delle cooperative di ex detenuti già esistenti a Napoli, che macinavano miliardi di lire di contributi pubblici. Siani svolge nell&#8217;articolo un’analisi accurata del fenomeno, muove dubbi sui nomi degli iscritti alle liste di disoccupati e, nelle ultime righe, avanza il sospetto che queste cooperative possano essere controllate dalla camorra. Era effettivamente così ma nessuno lo aveva mai scritto prima, nessuno all&#8217;epoca lo sospettava. Solo un anno dopo, nella primavera del 1986, grazie al pentito Antonio Ferrara, l’allora sostituto procuratore Francesco Greco aprì una maxi-inchiesta che portò in carcere una ottantina di persone, tra colletti bianchi ed esponenti di vertice del clan Giuliano di Forcella. Lo stesso clan che, secondo il collaboratore di giustizia Ferrara, un anno prima aveva tentato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify">Il Mattino &#8211; 05.04.1985 &#8211; SEQUESTRATA SU ORDINE DELLA MAGISTRATURA LA LISTA CHE RAGGRUPPA I SENZA-LAVORO &lt;&lt;STORICI&gt;&gt; DI TORRE ANNUNZIATA. Giancarlo Siani.</h5>
<p><span id="more-1684"></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left"><strong><span style="color: #333399"><a style="color: #333399" href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/09/Giancarlo-Siani.-IL-MATTINO-05.04.1985.pdf" target="_blank">Questo articolo di Giancarlo Siani è una rarità.</a></span></strong></p>
<p style="text-align: left">Non è mai stato reso pubblico prima e non è contenuto in nessuna delle due antologie di scritti del giovane giornalista ucciso dalla camorra. Fu pubblicato nel “Mattino” del 5 aprile 1985, cinque mesi prima che Siani venisse assassinato. Nell&#8217;articolo si tocca il tema delle cooperative di disoccupati di Torre Annunziata che stavano nascendo per usufruire degli stessi incentivi pubblici e degli stessi meccanismi delle cooperative di ex detenuti già esistenti a Napoli, che macinavano miliardi di lire di contributi pubblici. Siani svolge nell&#8217;articolo un’analisi accurata del fenomeno, muove dubbi sui nomi degli iscritti alle liste di disoccupati e, nelle ultime righe, avanza il sospetto che queste cooperative possano essere controllate dalla camorra. Era effettivamente così ma nessuno lo aveva mai scritto prima, nessuno all&#8217;epoca lo sospettava. Solo un anno dopo, nella primavera del 1986, grazie al pentito Antonio Ferrara, l’allora sostituto procuratore Francesco Greco aprì una maxi-inchiesta che portò in carcere una ottantina di persone, tra colletti bianchi ed esponenti di vertice del clan Giuliano di Forcella. Lo stesso clan che, secondo il collaboratore di giustizia Ferrara, un anno prima aveva tentato di esportare a Torre Annunziata il meccanismo delle liste di disoccupati in combutta con il clan Gionta. Proprio come aveva scritto Giancarlo Siani.</p>
<p style="text-align: left">Il giornalista Roberto Paolo, che ha scovato questo reperto e lo ha donato alla Fondazione Trame, riporta questi fatti nel suo libro “Il caso non è chiuso. La verità sull&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore), nel quale avanza l’ipotesi che proprio questo articolo abbia determinato i clan Gionta e Giuliano ad uccidere Giancarlo Siani.</p>
</blockquote>
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		<title>GIANCARLO SIANI: GLI ATTI PROCESSUALI TUTTI ON LINE</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/09/20/giancarlo-siani-gli-atti-processuali/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 19:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso De Pace]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo siani]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[vittime innocenti]]></category>

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		<description><![CDATA[“La Fondazione Trame lancia l’archivio della memoria civile” ORDINANZE E SENTENZE, DONATE DAL GIORNALISTA ROBERTO PAOLO ALLA FONDAZIONE TRAME, CONSULTABILI DA OGGI 23 SETTEMBRE A TRENT&#8217;ANNI DALL&#8217;OMICIDIO DEL GIORNALISTA Onorare Giancarlo Siani è un dovere ed un impegno. Nel suo trentennale la Fondazione Trame grazie al lavoro di ricerca di Roberto Paolo e ad un accordo con il giornalista napoletano, autore del libro-inchiesta &#8220;Il caso non è chiuso. La verità sul&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore, 2014) ha deciso di onorare il proprio impegno nei confronti dell&#8217;informazione pubblicando sul sito di Trame Festival gran parte dei documenti giudiziari del &#8220;il caso Siani&#8221;. I documenti saranno on-line in versione consultabile dal 23 settembre 2015, in una sezione speciale, che si arricchirà nel tempo, a disposizione di quanti per motivi di studio o di lavoro, o di curiosità civile, siano interessati a una vicenda che continua a far discutere, con alcune zone d’ombra. “Dopo aver posto al centro dell’edizione numero cinque di Trame.Festival la Mehari di Giancarlo, simbolo dei Giovani favolosi, il tema dell’ultima edizione del festival, adesso  il nostro omaggio al cronista precario e libero passa per questa strada. E’ un viaggio che continua, nel segno della libertà di informazione”. L’archivio digitale, dal 23 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify"><strong>“La Fondazione Trame lancia l’archivio della memoria civile”</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify"><strong>ORDINANZE E SENTENZE, DONATE DAL GIORNALISTA ROBERTO PAOLO ALLA FONDAZIONE TRAME, CONSULTABILI DA OGGI 23 SETTEMBRE </strong><strong>A TRENT&#8217;ANNI DALL&#8217;OMICIDIO DEL GIORNALISTA</strong></h5>
<p style="text-align: justify">Onorare <strong>Giancarlo Siani</strong> è un dovere ed un impegno. Nel suo trentennale la <strong>Fondazione Trame</strong> grazie al lavoro di ricerca di <strong>Roberto Paolo</strong> e ad un accordo con il giornalista napoletano, autore del libro-inchiesta &#8220;<em>Il caso non è chiuso. La verità sul&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore, 2014) </em>ha deciso di onorare il proprio impegno nei confronti dell&#8217;informazione pubblicando sul sito di <strong>Trame Festival</strong> gran parte dei documenti giudiziari del &#8220;il caso Siani&#8221;.<span id="more-1616"></span></p>
<p style="text-align: justify">I documenti saranno on-line in versione consultabile dal <strong>23 settembre 2015</strong>, in una sezione speciale, che si arricchirà nel tempo, a disposizione di quanti per motivi di studio o di lavoro, o di curiosità civile, siano interessati a una vicenda che continua a far discutere, con alcune zone d’ombra.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify">“Dopo aver posto al centro dell’edizione numero cinque di Trame.Festival la Mehari di Giancarlo, simbolo dei <em>Giovani favolosi</em>, il tema dell’ultima edizione del festival, adesso  il nostro omaggio al cronista precario e libero passa per questa strada. E’ un viaggio che continua, nel segno della libertà di informazione”.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify">L’archivio digitale, dal 23 settembre consultabile sul sito <a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">www.tramefestival.it</a>,  è l&#8217;unico che raccoglie e rende disponibili a tutti, per la prima volta, i documenti assolutamente inediti del travagliato cammino delle indagini e dei processi sull&#8217;omicidio del giornalista napoletano Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985.</p>
<p style="text-align: justify">Questo archivio vuole essere un contributo alla memoria di questo martire civile, vittima a soli 26 anni della barbarie mafiosa, e un invito allo studio e all&#8217;approfondimento delle risultanze processuali, che ancora oggi non hanno fatto piena luce e fugato ogni dubbio su tanti aspetti controversi di quello che fu non solo la drammatica e violenta morte di un giovane innocente, ma anche un gravissimo attentato alla libertà di tutti gli italiani e alla nostra democrazia.</p>
<p style="text-align: justify">“I documenti pubblicati in questa prima fase sono forse i più importanti della storia processuale dell&#8217;omicidio Siani, &#8211; dichiara <strong>Roberto Paolo</strong> &#8211; ma sono pur tuttavia solo una parte dei ventuno provvedimenti giudiziari che hanno costellato questa vicenda processuale durata oltre quindici anni. Altri documenti saranno aggiunti nel prossimo futuro. Ma quello che si può già trovare nell&#8217;archivio rappresenta comunque il nucleo fondamentale a cui qualsiasi studioso, storico, giornalista, avvocato, studente, può attingere per comprendere qualcosa in più su come si sono svolti i fatti”.</p>
<p style="text-align: justify">Sulla base dei risultati dell&#8217;inchiesta giornalistica di Roberto Paolo, la Procura di Napoli ha ritenuto di dover riaprire le indagini sull&#8217;omicidio di Giancarlo Siani per verificare se tutti i mandanti e gli esecutori materiali dell&#8217;assassinio siano stati identificati e perseguiti”.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/"><strong>GIANCARLO SIANI: ECCO GLI ATTI PROCESSUALI consultabili da oggi 23 settembre:</strong></a></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Ordinanza di proscioglimento per Ciro Giuliano, Giorgio Rubolino, Giuseppe Calcavecchia e Alfonso Agnello,<strong> 22 dicembre 1988</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Gionta Valentino, Nuvoletta Lorenzo, Nuvoletta Angelo e altri,<strong> 23 ottobre 1995</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di primo grado contro mandanti ed esecutori del delitto Siani emessa dalla C<strong>orte d&#8217;Assise di Napoli, seconda sezione, 14 aprile 1997</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di secondo grado contro mandanti ed esecutori del delitto Siani emessa con data <strong>7 luglio 1999 prima sezione</strong> dalla <strong>Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Napoli</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di primo grado contro Ferdinando Cataldo. <strong>Corte d&#8217;Assise di Napoli, quinta sezione, pubblicata il 5 luglio 1999</strong></a></li>
</ul>
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		<title>anteprima nazionale rapporto Ecomafie Legambiente // venerdì 19 ore 17 a Trame Festival</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 10:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Renda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ecomafie]]></category>
		<category><![CDATA[trame festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, venerdì 19 giugno alle ore 17.00 nella sala degli affreschi di Palazzo Nicotera a Lamezia Terme, Trame.5 Festival ospita  i responsabili di Legambiente per diffondere i dati, in anteprima nazionale, del rapporto Ecomafie 2015. Toni Mira conduce una conferenza stampa con Stefano Ciafani, Vicepresidente di Legambiente nazionale, per diffondere in anteprima i dati del rapporto Ecomafia2015 in Calabria. Si parlerà degli effetti della legge sugli ecoreati e affronterà il fenomeno delle ecomafie in Calabria, fornendo qualche dato in anteprima del Rapporto 2015. Ciafani è stato tra i promotori della battaglia “in nome del popolo inquinato” per l’introduzione degli ecoreati nel codice penale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #4186bf"><strong>Oggi, venerdì 19 giugno alle ore 17.00 nella sala degli affreschi di Palazzo Nicotera a Lamezia Terme, Trame.5 Festival ospita  i responsabili di Legambiente per diffondere i dati, in anteprima nazionale, del rapporto Ecomafie 2015</strong>.</span><span id="more-1216"></span></p>
<p><strong>Toni Mira</strong> conduce una conferenza stampa con <strong>Stefano Ciafani</strong>, Vicepresidente di <strong>Legambiente</strong> nazionale, per diffondere in anteprima i dati del rapporto Ecomafia2015 in Calabria. Si parlerà degli effetti della legge sugli ecoreati e affronterà il fenomeno delle ecomafie in Calabria, fornendo qualche dato in anteprima del Rapporto 2015.</p>
<p>Ciafani è stato tra i promotori della battaglia “in nome del popolo inquinato” per l’introduzione degli ecoreati nel codice penale.</p>
]]></content:encoded>
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