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	<title>Trame 5 &#187; Napoli | Trame 5</title>
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	<description>Trame Festival il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie</description>
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		<title>TRAMEOFF NAPOLI ESPERIENZE CONDIVISE CON SCUOLA, ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2016/04/16/trameoff-napoli-esperienze-condivise-con-scuola-associazioni-e-istituzioni/</link>
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		<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 15:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[IC Paolo Borsellino Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[TrameOFF]]></category>

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		<description><![CDATA[Scambio culturale e dibattito sui temi della legalitá per Trame festival dei libri sulle mafie in versione #Off #Napoli con Angela Iantosca, giornalista e autrice di Bambini a metá, con i giovani alunni alunni della IIC del plesso scolastico IC Paolo Borsellino con la dirigente Fabrizia Landolfi e le Professoresse Menna, Tufano e Orsini, la responsabile del progetto #trameascuola Maria Teresa Morano e Alfonso Gentile consigliere di Municipalitá 2. Nello stesso pomeriggio sono stati anche ospiti dell’associazione Fantasmatica. Arricchito dalla presenza di una delegazione del Liceo Vico, del Polo Tecnico &#8220;Fermi Gadda&#8221;, dell Istituto Professionale Casanova e del I.T.A.S. Elena Di Savoia. La presenza dei genitori degli alunni ha aggiunto ancor piú valore all´incontro che ha dimostrato l´opportunitá di discussione in senso ampio e condiviso partendo da un libro che riguarda la possibilitá di scegliere la libertá a cui ognuno è chiamato anche nelle situazioni piú ostiche. “Una lettura sentita e partecipata per i nostri ragazzi che vivono un territorio dai mille volti, ma anche dalle mille potenzialitá -dice la dirigente Landolfi nel suo saluto di benvenuto- una scuola che non si prende cura dei piú deboli non è una scuola, a noi il compito di rintracciare la bellezza e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scambio culturale e dibattito sui temi della legalitá per Trame festival dei libri sulle mafie in versione <strong>#Off #Napoli con Angela Iantosca</strong>, giornalista e autrice di Bambini a metá, con i giovani alunni alunni della IIC del plesso scolastico <strong>IC Paolo Borsellino</strong> con la dirigente <strong>Fabrizia Landolfi e le Professoresse Menna, Tufano e Orsini</strong>, la responsabile del progetto <strong>#trameascuola</strong> <strong>Maria Teresa Morano</strong> e <strong>Alfonso Gentile consigliere di Municipalitá 2</strong>. <strong>Nello stesso pomeriggio sono stati anche ospiti dell’associazione Fantasmatica</strong>. Arricchito dalla presenza di una delegazione del Liceo Vico, del Polo Tecnico &#8220;Fermi Gadda&#8221;, dell Istituto Professionale Casanova e del I.T.A.S. Elena Di Savoia. La presenza dei genitori degli alunni ha aggiunto ancor piú valore all´incontro che ha dimostrato l´opportunitá di discussione in senso ampio e condiviso partendo da un libro che riguarda la possibilitá di scegliere la libertá a cui ognuno è chiamato anche nelle situazioni piú ostiche.</p>
<p><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2016/04/TRAMEOFFNAPOLI_IC-BORSELLINO___.jpg"><img class=" size-medium wp-image-2239 alignleft" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2016/04/TRAMEOFFNAPOLI_IC-BORSELLINO___-300x199.jpg" alt="#TRAMEOFFNAPOLI_IC BORSELLINO___" width="300" height="199" /></a>“<em>Una lettura sentita e partecipata per i nostri ragazzi che vivono un territorio dai mille volti, ma anche dalle mille potenzialitá</em> -dice la dirigente <strong>Landolfi </strong>nel suo saluto di benvenuto- <em>una scuola che non si prende cura dei piú deboli non è una scuola, a noi il compito di rintracciare la bellezza e di educare i piú giovani a stare lontani da comportamenti sbagliati. Aderire al progetto TrameOff ha un significato di educazione alla lettura e non solo, ma trarre spunti per esperienze nuove e condivise.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L´emozione, l´accoglienza e l´impazienza di porre domande e ricevere risposte, l´affetto dei ragazzi sono sentimenti che hanno fatto da collante tra alunni e interlocutori, “<em>raccontare, parlare, un gesto semplice ma che rivela rivoluzionario in alcune situazioni -</em><strong>dice Maria Teresa Morano</strong><em>- da l´essenza del nostro festival”. </em>E i ragazzi non si sono risparmiati in riflessioni importanti che<em> “vanno al centro della questioni, senza mezzi termini e pretendono risposte prima di tutto di coerenza, da parte degli adulti – </em>dice la <strong>Iantosca</strong><em> – é nostro dovere, dunque, accompagnarli consapevoli del diritto alla scelta e alla conoscenza”.<a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2016/04/TRAMEOFFNAPOLI_IC-BORSELLINO_____.jpg"><img class=" size-medium wp-image-2244 alignright" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2016/04/TRAMEOFFNAPOLI_IC-BORSELLINO_____-300x199.jpg" alt="#TRAMEOFFNAPOLI_IC BORSELLINO_____" width="300" height="199" /></a></em></p>
<p><strong>Il 21 aprile a Napoli</strong>, al <strong>Liceo</strong> <strong>Giovan Battista Vico</strong>, guidato dalla professoressa <strong>Clotilde Paisio</strong>, il giornalista <strong>Roberto Paolo</strong>, vice direttore del <em>Roma </em>e autore del libro-inchiesta su <strong>Giancarlo Siani</strong> ‘<em>Il caso non è chiuso</em>’, edito da Castelvecchi, si confronterà con gli studenti della scuola dove Siani conseguì la maturità classica.Gli incontri rientrano nel programma di iniziative organizzate da <strong>Trame festival dei libri sulle mafie</strong>. In occasione del trentennale dell’omicidio di Giancarlo Siani il 30 settembre scorso ‘Trame’ ha promosso le prime iniziative su Napoli con un Consiglio di Municipalitá aperto presso la Stazione della Metropolitana Salvator Rosa che ha visto la partecipazione del Presidente <strong>Francesco Chirico</strong>, del delegato al progetto il consigliere <strong>Alfonso Gentile e dell´intero Consiglio della Seconda Municipalitá </strong>, del Presidente della Fondazione Trame <strong>Armando Caputo</strong> e dei giornalisti napoletani di giudiziaria e nera <strong>Arnaldo Capezzuto </strong>e Roberto Paolo e i rappresentanti della Fondazione PO.LI.S. Fu quella l´occasione in cui piú scuole accolsero l´invito che poi si è trasformato in un protocollo tra la Fondazione la Municipalitá e l´Associazione Fantasmatica.</p>
<p><em>Prossimi appuntamenti</em>:</p>
<p><strong>21 aprile</strong> ore 11.00 Liceo Vico &#8211; ore 18.30 sede Associazione Fantasmatica Vico San Nicola al Nilo</p>
<p><strong>28 aprile </strong>ore 18.30 sede Associazione Fantasmatica Vico San Nicola al Nilo</p>
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		<title>#TRAMEOFF NAPOLI. LA CULTURA CHE PUÓ SCONFIGGERE LE MAFIE. Un percorso di coscienza e impegno civico.</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 18:37:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[TrameOFF]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Istituto Comprensivo “Borsellino”, il Liceo Ginnasio Statale G.B. Vico di Napoli, la Fondazione Trame e Fantasmatica cooperano per favorire la cultura della legalità e la sensibilizzazione delle coscienze, anche attraverso la lettura di testi di autori che con la loro testimonianza combattono le mafie con la cultura, impegnandosi a realizzare congiuntamente durante tutto l’arco dell’anno eventi culturali di sensibilizzazione delle coscienze contro le mafie” È  questo il punto di congiunzione della convenzione firmata tra i due Istituti napoletani, l´associazione Fantasmatica e la Fondazione Trame che, da settembre hanno iniziato un percorso di conoscenza e di lettura con gli studenti dell´IC Paolo Borsellino e il Liceo Ginnasio Statale G.B. Vico. Finalità del percorso è la conoscenza dei fatti, il confronto e la testimonianza diretta dell´impegno nel combattere le mafie.  “La partecipazione civile e sociale è un fondamento della democrazia e della presa di coscienza delle problematiche ma anche delle potenzialità di un territorio” dicono dalla Fondazione di Lamezia Terme, “Siamo alle porte della sesta edizione del primo ed unico festival dei libri sulle mafie, rafforziamo, grazie alla collaborazione di tanti, il progetto che da luglio del 2015 vede Trame festival fuori dai confini regionali e nazionali. Siamo convinti, sulla base dei risultati, che lo sguardo critico aiuti le coscienze alla [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify"><b>L’Istituto Comprensivo “Borsellino”,</b> il <b>Liceo Ginnasio Statale G.B. Vico di Napoli</b>, la <b>Fondazione Trame </b>e<b> Fantasmatica </b>cooperano per favorire la cultura della legalità e la sensibilizzazione delle coscienze, anche <b>attraverso la lettura di testi di autori che con la loro testimonianza combattono le mafie con la cultura, impegnandosi a realizzare congiuntamente durante tutto l’arco dell’anno eventi culturali di sensibilizzazione delle coscienze contro le mafie”</b></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify">È  questo il punto di congiunzione della convenzione firmata tra i due Istituti napoletani, l´associazione Fantasmatica e la Fondazione Trame che, da settembre hanno iniziato un percorso di conoscenza e di lettura con gli studenti dell´IC Paolo Borsellino e il Liceo Ginnasio Statale G.B. Vico.</p>
<blockquote><p>Finalità del percorso è la <b>conoscenza dei fatti, il confronto e la testimonianza diretta dell´impegno nel combattere le mafie. </b></p></blockquote>
<p style="text-align: justify">“La partecipazione civile e sociale è un fondamento della democrazia e della presa di coscienza delle problematiche ma anche delle potenzialità di un territorio” dicono dalla Fondazione di Lamezia Terme, “Siamo alle porte della sesta edizione del primo ed unico festival dei libri sulle mafie, rafforziamo, grazie alla collaborazione di tanti, il progetto che da luglio del 2015 vede Trame festival fuori dai confini regionali e nazionali. <b>Siamo convinti, sulla base dei risultati, che lo sguardo critico aiuti le coscienze alla mobilitazione. Trame è un festival di libri e dalla lettura e dagli incontri con gli autori è sempre possibile avviare un dibattito culturale propositivo e universalmente valido”.</b></p>
<p style="text-align: justify">La <b>Dirigente dell´IC Borsellino Prof.ssa Fabrizia Landolfi e la Dirigente dello storico Liceo Vico, Prof.ssa Clotilde Paisio,</b> con le rispettive docenti di riferimento e delegate al progetto, l´Associazione culturale Fantasmatica rappresentano un interfaccia importante con i giovani napoletani, che in aprile incontreranno gli autori dei libri che sono già oggetto di lettura da parte degli studenti.</p>
<blockquote><p><b>Il prossimo 7 aprile Angela Iantosc</b><strong>a</strong>, con il suo <b>“Bambini a metà” incontrerà i giovani alunni dell´Istituto comprensivo Paolo Borsellino,</b> <b>il 21 aprile Roberto Paolo autore dell´inchiesta su Giancarlo Siani de “Il caso non è chiuso” dialogherà con gli allievi del Liceo che fu di Giancarlo Siani, nell´aula magna a lui intitolata.</b></p></blockquote>
<p style="text-align: justify"><b>Agli incontri interverranno il Consigliere Alfonso Gentile, componente della Seconda Municipalitá, con la quale la Fondazione, nel settembre scorso, ha svolto un Consiglio aperto in occasione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani,  e i rappresentanti della Fondazione Trame.</b></p>
<blockquote><p><b>Parallelamente, nelle stesse date, alle ore 18.30 in un incontro aperto a tutti Angela Iantosca e Roberto Paolo saranno ospiti dell´Associazione Fantasmatica. </b></p></blockquote>
<p style="text-align: justify"> <i>Lamezia Terme </i><i>​(CZ) ​</i><i>- Napoli, 29 marzo 2016</i></p>
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		<title>&#8220;RACCONTARE LA MAFIA IN UN LIBRO&#8221;. ANZI IN TRE.</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 11:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<description><![CDATA[“Raccontare la mafia in un libro”. Anzi in tre. Gaetano Savatteri, Roberto Paolo, Sebastiano Ardita, La camorra che uccise Giancarlo Siani e l´indagine ancora aperta,  scritta nell&#8217;inchiesta de “Il caso non è chiuso”, la “Mafia Capitale” di Carminati e lo scandalo degli affiliati senza la coppola che fanno affari con la politica e gli imprenditori della Capitale e non solo,  la Catania dei salotti e degli intrecci mafia-politica passando per i corridoi dei salotti buoni della Milano del Sud nei tre incontri che hanno animato la sessione mattutina del Pisa book festival e destato interesse e partecipazione, nella sala Fermi del Palazzo dei congressi di Pisa offrendo nuovi spunti di conversazione sull&#8217;affannoso e attuale tema delle mafie. La Giornalista Candida Virgone ha condotto il matinée letterario di Trame Off, in una disamina puntuale su Mafia Capitale con Gaetano Savatteri che svela i punti di convergenza dell’invisibile organizzazione criminale romana con Cosa Nostra, ‘ndrangheta e camorra con Mafia Capitale. L’atto d’accusa della Procura di Roma (Melampo) a pochi giorni dall´avvio del processo capitolino. L´omicidio Siani e i retroscena della controinchiesta di Roberto Paolo, autore de “Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani (Castelvecchi)” è stata l´occasione per porre l´accento su un modo di condurre il mestiere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>“Raccontare la mafia in un libro</strong>”. Anzi in tre. <strong>Gaetano Savatteri, Roberto Paolo, Sebastiano Ardita,</strong> La camorra che uccise Giancarlo Siani e l´indagine ancora aperta,  scritta nell&#8217;inchiesta de “Il caso non è chiuso”, la “Mafia Capitale” di Carminati e lo scandalo degli affiliati senza la coppola che fanno affari con la politica e gli imprenditori della Capitale e non solo,  la Catania dei salotti e degli intrecci mafia-politica passando per i corridoi dei salotti buoni della Milano del Sud nei tre incontri che hanno animato la sessione mattutina del Pisa book festival e destato interesse e partecipazione, nella <strong>sala Fermi del Palazzo dei congressi di Pisa</strong> offrendo nuovi spunti di conversazione sull&#8217;affannoso e attuale tema delle mafie.</p>
<p style="text-align: justify">La Giornalista <strong>Candida Virgone</strong> ha condotto il matinée letterario di Trame Off, in una disamina puntuale su Mafia Capitale con <b>Gaetano Savatteri</b> che svela i punti di convergenza dell’invisibile organizzazione criminale romana con Cosa Nostra, ‘ndrangheta e camorra con <b>Mafia Capitale. L’atto d’accusa della Procura di Roma (Melampo)</b> a pochi giorni dall´avvio del processo capitolino.</p>
<p style="text-align: justify">L´omicidio Siani e i retroscena della controinchiesta di <b>Roberto Paolo</b>, autore de <b>“Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani (Castelvecchi)”</b> è stata l´occasione per porre l´accento su un modo di condurre il mestiere di Giornalista e sul ruolo dell´inchiesta nel campo dell´informazione. Roberto Paolo ha raccontato, così come fa nel suo libro i motivi e l´iter che ha rimesso in gioco, riaprendo di fatto un fascicolo, il Caso Siani.</p>
<p style="text-align: justify">Ha chiuso la rassegna letteraria marchio Trame Off il Magistrato <b>Sebastiano Ardita</b>, <b>“Catania Bene. Storia di un modello mafioso che è diventato dominante (Mondadori) Mafia 2.0. </b></p>
<p><b><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb_WP_20151108_10_56_42_Pro_1024.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1789" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb_WP_20151108_10_56_42_Pro_1024-300x169.jpg" alt="thumb_WP_20151108_10_56_42_Pro_1024" width="300" height="169" /></a></b></p>
<p><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb__MG_0739_1024.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1774" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb__MG_0739_1024-300x200.jpg" alt="thumb__MG_0739_1024" width="300" height="200" /></a></p>
<p><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb_WP_20151108_12_46_14_Rich_1024.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1794" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/11/thumb_WP_20151108_12_46_14_Rich_1024-300x169.jpg" alt="thumb_WP_20151108_12_46_14_Rich_1024" width="300" height="169" /></a></p>
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		<title>La Fondazione Trame al Consiglio aperto della seconda Municipalità di Napoli</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 06:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 30 settembre scorso a Napoli, presso il piazzale della stazione della metropolitana di Salvator Rosa, a due passi da via Romaniello, luogo in cui fu assassinato Giancarlo Siani, si è tenuto un Consiglio aperto, straordinario della II Municipalità di Napoli dedicata alla sua memoria e “alla costruzione di saperi e azioni per l&#8217;affermazione della legalità”. Erano presenti, tra gli altri, i giornalisti Arnaldo Capezzuto e Roberto Paolo, Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame e Maria Pia Tucci responsabile della Comunicazione della fondazione calabrese, Geppino Fiorenza presidente del comitato scientifico della Fondazione Polis ed Enrico Tedesco segretario della stessa, alunni e docenti del Liceo G.B. Vico (che frequentò Giancarlo) ed una rappresentanza del Liceo A. Genovesi, assessori, consiglieri e il Presidente della municipalità Francesco Chirico con il Presidente della Commissione cultura Gianluca de Vincentiis. A fare da moderatore il consigliere di Municipalità Alfonso Gentile. Dal dibattito è emerso il consueto interrogativo che le persone si pongono da anni: “Denunciare? E poi chi ci protegge? Dobbiamo tutti diventare eroi come Giancarlo Siani?”. Nell&#8217;affrontare l&#8217;argomento, il giornalista Roberto Paolo ha affermato che lo Stato aiuta ma noi dobbiamo fare la nostra parte, non per gli altri o per “fare l’eroe”, ma per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #333399">Il 30 settembre scorso a Napoli, presso il piazzale della stazione della metropolitana di Salvator Rosa, a due passi da via Romaniello, luogo in cui fu assassinato Giancarlo Siani, si è tenuto un Consiglio aperto, straordinario della II Municipalità di Napoli dedicata alla sua memoria e “alla costruzione di saperi e azioni per l&#8217;affermazione della legalità”. Erano presenti, tra gli altri, i giornalisti Arnaldo Capezzuto e Roberto Paolo, Armando Caputo, presidente della Fondazione Trame e Maria Pia Tucci responsabile della Comunicazione della fondazione calabrese, Geppino Fiorenza presidente del comitato scientifico della Fondazione Polis ed Enrico Tedesco segretario della stessa, alunni e docenti del Liceo G.B. Vico (che frequentò Giancarlo) ed una rappresentanza del Liceo A. Genovesi, assessori, consiglieri e il Presidente della municipalità Francesco Chirico con il Presidente della Commissione cultura Gianluca de Vincentiis. A fare da moderatore il consigliere di Municipalità Alfonso Gentile.</span></h3>
<p><span style="color: #000080">Dal dibattito è emerso il consueto interrogativo che le persone si pongono da anni: “Denunciare? E poi chi ci protegge? Dobbiamo tutti diventare eroi come Giancarlo Siani?”. Nell&#8217;affrontare l&#8217;argomento, il giornalista Roberto Paolo ha affermato che lo Stato aiuta ma noi dobbiamo fare la nostra parte, non per gli altri o per “fare l’eroe”, ma per noi stessi e per un futuro senza soprusi e sofferenze.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Fulcro della giornata quindi l’importanza di non sottostare alla criminalità organizzata anche quando questa sembra essere l’unica via, puntando soprattutto all’educazione alla legalità fatta tra i banchi di scuola.</span></p>
<p><span style="color: #000080">A questo proposito è stato annunciato, da parte della Fondazione Trame, l’avvio di un programma di diffusione in alcuni istituti (per ora!) di libri, in modo che gli studenti possano approfondire i temi di mafia e corruzione e scoprire le persone che ogni giorno combattono per debellarle. Trame, infatti, porterà la sua “missione” di sensibilizzazione anche al di fuori della Calabria, con la realizzazione di incontri presso queste scuole che saranno un’importante opportunità per mettere a confronto il punto di vista dei più giovani, il loro modo di concepire la presenza della criminalità organizzata nella vita quotidiana e nel territorio con quelli che sono stati e sono i protagonisti di queste lotte.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Nella settimana del trentesimo anniversario dalla scomparsa del giornalista eroe e in occasione degli eventi organizzati per ricordarlo, molti esponenti della lotta contro l’illegalità hanno ancora una volta voluto sensibilizzare le persone, soprattutto i giovani, unica vera speranza, ad impegnarsi ogni giorno nel risanare quella che è ormai divenuta una delle più evidenti e brucianti ferite d&#8217;Italia.</span></p>
<p><span style="color: #000080">Alessia ed Eleonora</span></p>
<p><span style="color: #000080"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/Napoli_30.09.2015.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1721" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/10/Napoli_30.09.2015-300x199.jpg" alt="Napoli_30.09.2015" width="300" height="199" /></a></span></p>
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		<title>Giancarlo Siani. IL MATTINO-05.04.1985</title>
		<link>https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/09/29/il-mattino-04-05-1985-sequestrata-su-ordine-della-magistratura-la-lista-che-ragruppa-i-senza-lavoro-storici-di-torre-annunziata-giancarlo-siani/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 19:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maria Pia Tucci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Mattino &#8211; 05.04.1985 &#8211; SEQUESTRATA SU ORDINE DELLA MAGISTRATURA LA LISTA CHE RAGGRUPPA I SENZA-LAVORO &#60;&#60;STORICI&#62;&#62; DI TORRE ANNUNZIATA. Giancarlo Siani. Questo articolo di Giancarlo Siani è una rarità. Non è mai stato reso pubblico prima e non è contenuto in nessuna delle due antologie di scritti del giovane giornalista ucciso dalla camorra. Fu pubblicato nel “Mattino” del 5 aprile 1985, cinque mesi prima che Siani venisse assassinato. Nell&#8217;articolo si tocca il tema delle cooperative di disoccupati di Torre Annunziata che stavano nascendo per usufruire degli stessi incentivi pubblici e degli stessi meccanismi delle cooperative di ex detenuti già esistenti a Napoli, che macinavano miliardi di lire di contributi pubblici. Siani svolge nell&#8217;articolo un’analisi accurata del fenomeno, muove dubbi sui nomi degli iscritti alle liste di disoccupati e, nelle ultime righe, avanza il sospetto che queste cooperative possano essere controllate dalla camorra. Era effettivamente così ma nessuno lo aveva mai scritto prima, nessuno all&#8217;epoca lo sospettava. Solo un anno dopo, nella primavera del 1986, grazie al pentito Antonio Ferrara, l’allora sostituto procuratore Francesco Greco aprì una maxi-inchiesta che portò in carcere una ottantina di persone, tra colletti bianchi ed esponenti di vertice del clan Giuliano di Forcella. Lo stesso clan che, secondo il collaboratore di giustizia Ferrara, un anno prima aveva tentato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify">Il Mattino &#8211; 05.04.1985 &#8211; SEQUESTRATA SU ORDINE DELLA MAGISTRATURA LA LISTA CHE RAGGRUPPA I SENZA-LAVORO &lt;&lt;STORICI&gt;&gt; DI TORRE ANNUNZIATA. Giancarlo Siani.</h5>
<p><span id="more-1684"></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left"><strong><span style="color: #333399"><a style="color: #333399" href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/09/Giancarlo-Siani.-IL-MATTINO-05.04.1985.pdf" target="_blank">Questo articolo di Giancarlo Siani è una rarità.</a></span></strong></p>
<p style="text-align: left">Non è mai stato reso pubblico prima e non è contenuto in nessuna delle due antologie di scritti del giovane giornalista ucciso dalla camorra. Fu pubblicato nel “Mattino” del 5 aprile 1985, cinque mesi prima che Siani venisse assassinato. Nell&#8217;articolo si tocca il tema delle cooperative di disoccupati di Torre Annunziata che stavano nascendo per usufruire degli stessi incentivi pubblici e degli stessi meccanismi delle cooperative di ex detenuti già esistenti a Napoli, che macinavano miliardi di lire di contributi pubblici. Siani svolge nell&#8217;articolo un’analisi accurata del fenomeno, muove dubbi sui nomi degli iscritti alle liste di disoccupati e, nelle ultime righe, avanza il sospetto che queste cooperative possano essere controllate dalla camorra. Era effettivamente così ma nessuno lo aveva mai scritto prima, nessuno all&#8217;epoca lo sospettava. Solo un anno dopo, nella primavera del 1986, grazie al pentito Antonio Ferrara, l’allora sostituto procuratore Francesco Greco aprì una maxi-inchiesta che portò in carcere una ottantina di persone, tra colletti bianchi ed esponenti di vertice del clan Giuliano di Forcella. Lo stesso clan che, secondo il collaboratore di giustizia Ferrara, un anno prima aveva tentato di esportare a Torre Annunziata il meccanismo delle liste di disoccupati in combutta con il clan Gionta. Proprio come aveva scritto Giancarlo Siani.</p>
<p style="text-align: left">Il giornalista Roberto Paolo, che ha scovato questo reperto e lo ha donato alla Fondazione Trame, riporta questi fatti nel suo libro “Il caso non è chiuso. La verità sull&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore), nel quale avanza l’ipotesi che proprio questo articolo abbia determinato i clan Gionta e Giuliano ad uccidere Giancarlo Siani.</p>
</blockquote>
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		<title>GIANCARLO SIANI: GLI ATTI PROCESSUALI TUTTI ON LINE</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 19:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso De Pace]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
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		<description><![CDATA[“La Fondazione Trame lancia l’archivio della memoria civile” ORDINANZE E SENTENZE, DONATE DAL GIORNALISTA ROBERTO PAOLO ALLA FONDAZIONE TRAME, CONSULTABILI DA OGGI 23 SETTEMBRE A TRENT&#8217;ANNI DALL&#8217;OMICIDIO DEL GIORNALISTA Onorare Giancarlo Siani è un dovere ed un impegno. Nel suo trentennale la Fondazione Trame grazie al lavoro di ricerca di Roberto Paolo e ad un accordo con il giornalista napoletano, autore del libro-inchiesta &#8220;Il caso non è chiuso. La verità sul&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore, 2014) ha deciso di onorare il proprio impegno nei confronti dell&#8217;informazione pubblicando sul sito di Trame Festival gran parte dei documenti giudiziari del &#8220;il caso Siani&#8221;. I documenti saranno on-line in versione consultabile dal 23 settembre 2015, in una sezione speciale, che si arricchirà nel tempo, a disposizione di quanti per motivi di studio o di lavoro, o di curiosità civile, siano interessati a una vicenda che continua a far discutere, con alcune zone d’ombra. “Dopo aver posto al centro dell’edizione numero cinque di Trame.Festival la Mehari di Giancarlo, simbolo dei Giovani favolosi, il tema dell’ultima edizione del festival, adesso  il nostro omaggio al cronista precario e libero passa per questa strada. E’ un viaggio che continua, nel segno della libertà di informazione”. L’archivio digitale, dal 23 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify"><strong>“La Fondazione Trame lancia l’archivio della memoria civile”</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify"><strong>ORDINANZE E SENTENZE, DONATE DAL GIORNALISTA ROBERTO PAOLO ALLA FONDAZIONE TRAME, CONSULTABILI DA OGGI 23 SETTEMBRE </strong><strong>A TRENT&#8217;ANNI DALL&#8217;OMICIDIO DEL GIORNALISTA</strong></h5>
<p style="text-align: justify">Onorare <strong>Giancarlo Siani</strong> è un dovere ed un impegno. Nel suo trentennale la <strong>Fondazione Trame</strong> grazie al lavoro di ricerca di <strong>Roberto Paolo</strong> e ad un accordo con il giornalista napoletano, autore del libro-inchiesta &#8220;<em>Il caso non è chiuso. La verità sul&#8217;omicidio Siani” (Castelvecchi editore, 2014) </em>ha deciso di onorare il proprio impegno nei confronti dell&#8217;informazione pubblicando sul sito di <strong>Trame Festival</strong> gran parte dei documenti giudiziari del &#8220;il caso Siani&#8221;.<span id="more-1616"></span></p>
<p style="text-align: justify">I documenti saranno on-line in versione consultabile dal <strong>23 settembre 2015</strong>, in una sezione speciale, che si arricchirà nel tempo, a disposizione di quanti per motivi di studio o di lavoro, o di curiosità civile, siano interessati a una vicenda che continua a far discutere, con alcune zone d’ombra.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify">“Dopo aver posto al centro dell’edizione numero cinque di Trame.Festival la Mehari di Giancarlo, simbolo dei <em>Giovani favolosi</em>, il tema dell’ultima edizione del festival, adesso  il nostro omaggio al cronista precario e libero passa per questa strada. E’ un viaggio che continua, nel segno della libertà di informazione”.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify">L’archivio digitale, dal 23 settembre consultabile sul sito <a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">www.tramefestival.it</a>,  è l&#8217;unico che raccoglie e rende disponibili a tutti, per la prima volta, i documenti assolutamente inediti del travagliato cammino delle indagini e dei processi sull&#8217;omicidio del giornalista napoletano Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985.</p>
<p style="text-align: justify">Questo archivio vuole essere un contributo alla memoria di questo martire civile, vittima a soli 26 anni della barbarie mafiosa, e un invito allo studio e all&#8217;approfondimento delle risultanze processuali, che ancora oggi non hanno fatto piena luce e fugato ogni dubbio su tanti aspetti controversi di quello che fu non solo la drammatica e violenta morte di un giovane innocente, ma anche un gravissimo attentato alla libertà di tutti gli italiani e alla nostra democrazia.</p>
<p style="text-align: justify">“I documenti pubblicati in questa prima fase sono forse i più importanti della storia processuale dell&#8217;omicidio Siani, &#8211; dichiara <strong>Roberto Paolo</strong> &#8211; ma sono pur tuttavia solo una parte dei ventuno provvedimenti giudiziari che hanno costellato questa vicenda processuale durata oltre quindici anni. Altri documenti saranno aggiunti nel prossimo futuro. Ma quello che si può già trovare nell&#8217;archivio rappresenta comunque il nucleo fondamentale a cui qualsiasi studioso, storico, giornalista, avvocato, studente, può attingere per comprendere qualcosa in più su come si sono svolti i fatti”.</p>
<p style="text-align: justify">Sulla base dei risultati dell&#8217;inchiesta giornalistica di Roberto Paolo, la Procura di Napoli ha ritenuto di dover riaprire le indagini sull&#8217;omicidio di Giancarlo Siani per verificare se tutti i mandanti e gli esecutori materiali dell&#8217;assassinio siano stati identificati e perseguiti”.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/"><strong>GIANCARLO SIANI: ECCO GLI ATTI PROCESSUALI consultabili da oggi 23 settembre:</strong></a></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Ordinanza di proscioglimento per Ciro Giuliano, Giorgio Rubolino, Giuseppe Calcavecchia e Alfonso Agnello,<strong> 22 dicembre 1988</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Gionta Valentino, Nuvoletta Lorenzo, Nuvoletta Angelo e altri,<strong> 23 ottobre 1995</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di primo grado contro mandanti ed esecutori del delitto Siani emessa dalla C<strong>orte d&#8217;Assise di Napoli, seconda sezione, 14 aprile 1997</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di secondo grado contro mandanti ed esecutori del delitto Siani emessa con data <strong>7 luglio 1999 prima sezione</strong> dalla <strong>Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Napoli</strong></a></li>
<li style="text-align: justify"><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/giancarlo-siani-gli-atti-processuali-pagina/">Sentenza di primo grado contro Ferdinando Cataldo. <strong>Corte d&#8217;Assise di Napoli, quinta sezione, pubblicata il 5 luglio 1999</strong></a></li>
</ul>
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		<title>Camorra Sound</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Jun 2015 15:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Renda]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[“La spoliticizzazione, connessa al primato del neoliberismo, ha modificato lo scenario antropologico della Napoli contemporanea e dell’Italia intera, dando vita a un specie di neoplebeismo qualunquista che si lascia blandire unicamente dalla rappresentazione del proprio stile di vita e della propria mentalità collettiva”. Con queste parole introduttive di Marcello Ravveduto inizia “Mafia Sound”, libro in cui Daniele Sanzone racconta la forte presenza della Camorra nel musica popolare napoletana nell’incontro ospitato nella quinta edizione del Festival Trame. Percorrendo un vero e proprio viaggio nella storia della musica e della criminalità organizzata degli ultimi quarant’anni, Sanzone cerca di rispondere a una domanda, ricordata anche dal giornalista Sandro Ruotolo nel corso della presentazione: perché la musica napoletana non ha mai preso posizione contro la Camorra? La conversazione fra Sanzone e Ruotolo si trasforma quasi istantaneamente in una discussione (più in napoletano che in italiano) tra due conterranei, che va oltre il tema del libro, e sfocia in una riflessione sulle cause profonde del consenso della Camorra a Napoli. “Ad un certo punto, quando ero ancora studente di filosofia, mi sono reso conto che la mentalità camorristica era dentro di me”, risponde Sanzone. Alla domanda di Ruotolo sulle colpe degli artisti napoletani accusati di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #4186bf"><em>“La spoliticizzazione, connessa al primato del neoliberismo, ha modificato lo scenario antropologico della Napoli contemporanea e dell’Italia intera, dando vita a un specie di neoplebeismo qualunquista che si lascia blandire unicamente dalla rappresentazione del proprio stile di vita e della propria mentalità collettiva”.</em> Con queste parole introduttive di Marcello Ravveduto inizia “<strong>Mafia Sound</strong>”, libro in cui Daniele Sanzone racconta la forte presenza della Camorra nel musica popolare napoletana nell’incontro ospitato nella quinta edizione del Festival Trame.</span></h3>
<p><span id="more-1357"></span></p>
<p>Percorrendo un vero e proprio viaggio nella storia della musica e della criminalità organizzata degli ultimi quarant’anni, Sanzone cerca di rispondere a una domanda, ricordata anche dal giornalista Sandro Ruotolo nel corso della presentazione: perché la musica napoletana non ha mai preso posizione contro la Camorra? La conversazione fra Sanzone e Ruotolo si trasforma quasi istantaneamente in una discussione (più in napoletano che in italiano) tra due conterranei, che va oltre il tema del libro, e sfocia in una riflessione sulle cause profonde del consenso della Camorra a Napoli. “Ad un certo punto, quando ero ancora studente di filosofia, mi sono reso conto che la mentalità camorristica era dentro di me”, risponde Sanzone. Alla domanda di Ruotolo sulle colpe degli artisti napoletani accusati di favorire la diffusione di una cultura camorristica, l’autore risponde con queste parole: “È una cultura con cui hai a che fare da sempre e alla fine ti entra dentro. Per quanto riguarda la musica, penso che se un artista fotografa la sua realtà, non fa apologia di Camorra, ma neorealismo”.</p>
<h4><strong>Le foto di Mario Spada per Trame Festival</strong></h4>

<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/06/20/camorra-sound-2/_mg_0108-2/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/06/MG_01081-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="_MG_0108" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/06/20/camorra-sound-2/img_8107/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/06/IMG_8107-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_8107" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/06/20/camorra-sound-2/img_8084/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/06/IMG_8084-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_8084" /></a>

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		<title>Trame Festival, nuove sinergie per uno sforzo culturale</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2015 12:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Renda]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[È stato un incontro ricco di spunti e produttivo dal punto di vista delle nuove sinergie, quello che si è svolto nell’aula Villani del Suor Orsola Benicasa di Napoli e che ha spiegato cos’è e perchè TRAME Festival dei libri sulle mafie è una realtà che va sostenuta e partecipata. Intorno ad un tavolo per una lezione speciale rivolta agli studenti del corso di storia delle mafie e del master in criminologia dell’ateneo napoletano: Armando Caputo -Imprenditore e Presidente Fondazione Trame, Silvio Lugnano &#8211; Direttore Scientifico Master in Criminologia Università Suor Orsola Benincasa che ha fatto gli onori di casa e portato i saluti dell’ intero Ateneo napoletano, Maria Teresa Morano &#8211; Coordinatrice regionale associazioni antiracket calabresi, Isaia Sales &#8211; Docente Storia delle mafie Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Savatteri &#8211; Direttore artistico TRAME Festival dei libri sulle mafie. Un confronto tra studiosi delle mafie e gli attori che, in territorio di ‘ndrangheta, testardamente e quotidianamente sono impegnati in un cambiamento culturale e che porta in piazza la conoscenza, l’informazione, l’arte, in un Festival unico nel suo genere. TRAME Festival dei libri sulle mafie, alla “ Giornata dei diritti” del Suor Orsola,  per ribadire l’importanza di un festival che, nella [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>È stato un incontro ricco di spunti e produttivo dal punto di vista delle nuove sinergie, quello che si è svolto nell’aula Villani del Suor Orsola Benicasa di Napoli e che ha spiegato cos’è e perchè <span style="color: #ff6600">TRAME Festival</span> dei libri sulle mafie è una realtà che va sostenuta e partecipata.</h3>
<p><span id="more-283"></span></p>
<p>Intorno ad un tavolo per una lezione speciale rivolta agli studenti del corso di storia delle mafie e del master in criminologia dell’ateneo napoletano: Armando Caputo -Imprenditore e Presidente Fondazione Trame, Silvio Lugnano &#8211; Direttore Scientifico Master in Criminologia Università Suor Orsola Benincasa che ha fatto gli onori di casa e portato i saluti dell’ intero Ateneo napoletano, Maria Teresa Morano &#8211; Coordinatrice regionale associazioni antiracket calabresi, Isaia Sales &#8211; Docente Storia delle mafie Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Savatteri &#8211; Direttore artistico TRAME Festival dei libri sulle mafie.</p>
<p>Un confronto tra studiosi delle mafie e gli attori che, in territorio di ‘ndrangheta, testardamente e quotidianamente sono impegnati in un cambiamento culturale e che porta in piazza la conoscenza, l’informazione, l’arte, in un Festival unico nel suo genere.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600">TRAME Festival dei libri sulle mafie</span></strong>, alla “ Giornata dei diritti” del Suor Orsola,  per ribadire l’importanza di un festival che, nella sua unicità di contenuti e di valori, riconosciuti ed apprezzati anche dal mondo accademico, è necessario per determinare un cambiamento. “Partire da uno sforzo culturale e di coscienza -afferma Gaetano Savatteri, direttore artistico del festival – è necessario per raggiungere obiettivi importanti, trovarci a parlarne oggi in un luogo di formazione ed educazione culturale, entrare in sinergia e aprire a nuove collaborazioni è il segno che la direzione è quella giusta”</p>
<p>Il riconoscimento di questo sforzo è venuto dallo studioso Isaia Sales, docente di Storia delle mafie al Suor Orsola Benincasa “un festival, quello di Lamezia, che segna un passaggio epocale, in cui la cultura dimostra di essere impegnata &#8220;contro&#8221; in mille modi. Parlare delle mafie non è così scontato, e oggi, come in nessun tempo, c&#8217;è oggi bisogno di farlo. La Storia ha spesso tralasciato molti aspetti del reale e in alcuni casi la letteratura ci ha aiutato più degli studiosi a parlare di Camorra, nel caso della Campania, al contrario, in Sicilia, il verismo ha tralasciato di raccontare per non raccontare di se stessi, c’è quindi un’esigenza di impiego delle parole che diventano informazione”.</p>
<p>Raccontarsi e non tacere è cosa che invece, nelle testimonianze di Maria Tersa Morano e Armando Caputo, ognuno per i loro importanti ruoli, è avvenuta e accade nel percorso di TRAME a scuola e nella posizione forte dell’ALA, che continua ad essere il motore del Festival.</p>
<p>Mille spunti dunque, per una collaborazione costruttiva che porterà a <strong>TRAME Festival dal 17 al 21 giugno</strong> prossimi giovani studenti del Corso di Scienze della Comunicazione, che da volontari potranno scoprire un territorio che, come ha affermato Sales “è terra di &#8216;ndrangheta, ma è un sud che combatte con le armi della cultura le organizzazioni criminali. Serve ai giovani per trasferire ad essi concetti reali e non virtuali di una società in costante ricerca di riscatto sociale”</p>
<p>Una nuova sinergia dunque, con un importante polo culturale e formativo che crea possibilità di strategie sociali propositive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni rimandiamo al sito: <a href="http://www.tramefestival.it">www.tramefestival.it</a></p>
<p>Diventa volontario: http://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/07/diventa-volontario-della-quinta-edizione-di-trame-festival/</p>
<p>Segreteria Trame Festival 3469544078 <a href="mailto:segreteria@tramefestival.it">segreteria@tramefestival.it</a></p>

<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/lugnano_caputo/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Lugnano_Caputo-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lugnano_Caputo" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/morano_savatteri-3/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Morano_Savatteri-3-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Morano_Savatteri (3)" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/morano_savatteri_conte_lugnano_caputo_sales-3/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Morano_Savatteri_Conte_Lugnano_Caputo_Sales-3-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Morano_Savatteri_Conte_Lugnano_Caputo_Sales (3)" /></a>
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<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/morano_savatteri_lugnano_caputo_sales-5/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Morano_Savatteri_Lugnano_Caputo_Sales-5-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Morano_Savatteri_Lugnano_Caputo_Sales (5)" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/savatteri_lugnano7/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Savatteri_Lugnano7-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Savatteri_Lugnano7" /></a>
<a href='https://www.tramefestival.it/cms/2015/2015/05/15/trame-festival-nuove-sinergie-per-uno-sforzo-culturale/platea/'><img width="290" height="290" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/platea-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="platea" /></a>

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		<title>Scrivere di Mafie</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2015 14:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Renda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[“SCRIVERE DI MAFIE” &#8211; TRAME.5 Festival dei libri sulle mafie all’ Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli Giovedì 7 maggio alle 17.00  &#8211; Sala Villani TRAME.5 Festival dei libri sulle mafie, sarà presentato nella Sala Villani dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli giovedì 7 maggio alle ore 17.00.  “Scrivere di mafie” è il titolo di un’incontro speciale dedicato all’unico festival italiano di libri sulle mafie. In collaborazione con il Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione e il Master in Criminologia dell’Ateneo napoletano, interverranno il Prof Sergio Campailla &#8211; Docente Storia e Tecniche del Giornalismo Università Suor Orsola Benincasa, Armando Caputo  -Imprenditore e Presidente Fondazione Trame, Silvio Lugnano &#8211; Direttore Scientifico Master in Criminologia Università Suor Orsola Benincasa, Maria Teresa Morano &#8211; Coordinatrice regionale associazioni antiracket calabresi, Isaia Sales  &#8211;  Docente Storia delle mafie Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Savatteri  &#8211; Direttore artistico TRAME Festival dei libri sulle mafie. Giunto alla sua quinta edizione, TRAME Festival è diretto da Gaetano Savatteri, prodotto e organizzato dalla Fondazione Trame, con la collaborazione dell’Associazione Antiracket Lamezia ONLUS e si terrà a LAMEZIA TERME DAL 17 AL 21 GIUGNO 2015. L’occasione per raccontare e presentare un festival che ha cambiato il volto di una città e per confrontarsi, ancora una volta, con le realtà culturali che in Italia fanno la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #3366ff">“SCRIVERE DI MAFIE”</span> &#8211; TRAME.5 Festival dei libri sulle mafie all’ Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli</strong></p>
<p><span style="color: #3366ff"><strong>Giovedì 7 maggio alle 17.00  &#8211; Sala Villani</strong></span></p>
<p><strong>TRAME.5 Festival dei libri sulle mafie</strong>, sarà presentato nella <strong>Sala Villani dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli giovedì 7 maggio alle ore 17.00. </strong></p>
<p>“<strong>Scrivere di mafie</strong>” è il titolo di un’incontro speciale dedicato all’unico festival italiano di libri sulle mafie.</p>
<p>In collaborazione con il <strong>Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione</strong> e il <strong>Master in Criminologia</strong> dell’Ateneo napoletano, interverranno il Prof <strong>Sergio Campailla</strong> &#8211; Docente Storia e Tecniche del Giornalismo Università Suor Orsola Benincasa, <strong>Armando Caputo</strong>  -Imprenditore e <strong>Presidente Fondazione Trame</strong>, <strong>Silvio Lugnano</strong> &#8211; Direttore Scientifico <strong>Master in Criminologia</strong> Università Suor Orsola Benincasa, <strong>Maria Teresa Morano</strong> &#8211; Coordinatrice regionale associazioni antiracket calabresi, <strong>Isaia Sales</strong>  &#8211;  Docente Storia delle mafie Università Suor Orsola Benincasa, <strong>Gaetano Savatteri</strong>  &#8211; Direttore artistico TRAME Festival dei libri sulle mafie.</p>
<p>Giunto alla sua quinta edizione, <span style="color: #ff6600">TRAME Festival</span> è diretto da Gaetano Savatteri, prodotto e organizzato dalla Fondazione Trame, con la collaborazione dell’Associazione Antiracket Lamezia ONLUS e si terrà a <span style="color: #ff6600"><strong><span style="text-decoration: underline">LAMEZIA TERME DAL 17 AL 21 GIUGNO 2015.</span></strong></span></p>
<p>L’occasione per raccontare e presentare un festival che ha cambiato il volto di una città e per confrontarsi, ancora una volta, con le realtà culturali che in Italia fanno la differenza. L’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa è infatti la sede dell’unica scuola di Giornalismo nell’Italia meridionale, oltre ad essere un punto di riferimento per la formazione universitaria e post laurea per l’intero territorio nazionale con una particolare eccellenza in ambito giuridico e criminologia e con prima cattedra italiana specificamente dedicata alla legislazione antimafia affidata al presidente dell’ANAC, <strong>Raffalele Cantone</strong>.</p>
<p>L’edizione 2015 sarà intitolata ai “<strong><em>giovani favolosi</em></strong>”, ragazze e ragazzi che in tutta Italia lottano contro le mafie e per la libertà.  Un’occasione unica per riunire le giovani coscienze impegnate a costruire un futuro libero dai condizionamenti mafiosi. La giornata d’apertura sarà dedicata a <strong>Giancarlo Siani</strong>, la <strong>Mehari <em>in viaggio</em></strong>, simbolo del giovane cronista de il Mattino, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985 a Napoli, sarà uno dei simboli di questa quinta edizione dei TRAME Festival.</p>
<p>L’editoria, il giornalismo, la letteratura, il dibattito e il confronto aperto sulle mafie, si incontrano ogni anno in un punto nevralgico della Calabria, Lamezia Terme, dimostrando, anno dopo anno di conquistare un peso sempre maggiore nel panorama civile, culturale e politico nazionale.</p>
<p>Con il sostegno del <strong>Comune di Lamezia Terme</strong>, di <strong>Confcommercio</strong>, dell’<strong>Ordine nazionale dei giornalisti</strong>, e la collaborazione del <strong>Courmayeur Noir Festival</strong>, del <strong>Pisa book festival</strong>, <strong>Legambiente</strong> e del media partner <strong>Radio 24</strong>, il Festival è realizzato ogni anno grazie al preziosissimo contributo di centinaia di volontari che, puntualmente, accorrono da tutta Italia per dar vita ad uno degli eventi socio-culturali più significativi del Paese.</p>
<p>Festival TRAME chiude l’edizione 2014 conquistando il <strong>premio Aretê</strong> per la comunicazione sociale e riapre le piazze per il 2015 con l’inserimento nel programma <strong>MiBACT “Le città del libro”</strong>. Tra gli ospiti che prenderanno parte alla manifestazione: <strong>Rosy Bindi</strong> (Presidente della Commissione parlamentare antimafia); <strong>Michele Prestipino</strong> (Procuratore aggiunto di Roma); <strong>Franco Roberti</strong> (Procuratore nazionale antimafia); <strong>Salvo Sottile</strong> (Giornalista e scrittore di testi di successo come <em>Toto Riina. Storie segrete, odi e amori del dittatore di Cosa Nostra</em>); <strong>Giancarlo De Cataldo</strong> (Magistrato, scrittore e sceneggiatore di importanti opere, come il libro e l’omonimo film <em>Romanzo criminale</em>); <strong>Pietrangelo Buttafuoco</strong>(Giornalista e scrittore di saggi e romanzi come <em>I cinque funerali della Signora Göring</em>); <strong>Maurizio De Giovanni</strong> (Scrittore di importanti romanzi gialli di successo come <em>Il resto della settimana</em>); <strong>Marzia Sabella</strong> (Magistrato); <strong>Massimo Bray</strong> (Direttore dell’Enciclopedia Treccani); <strong>Sandro Ruotolo</strong> (Giornalista); <strong>Franco Viviano</strong> (Cronista di mafia); <strong>Mario Giordano</strong>(Giornalista).</p>
<p>Trame.5 è anche cinema e teatro, debutterà, per la prima volta in Calabria, <strong><em>Buttanissima Sicilia</em></strong><strong>,</strong> spettacolo-evento di <strong>Pietrangelo</strong> <strong>Buttafuoco</strong> con <strong>Salvo</strong> <strong>Piparo</strong>, <strong>Costanza Licata,</strong> <strong>Rosemary Enea</strong> e con la regia di <strong>Giuseppe Sottile</strong>.</p>
<p>Per maggiori informazioni rimandiamo al sito: <span style="color: #000000"><a style="color: #000000" href="http://www.tramefestival.it/"><strong>www.tramefestival.it</strong></a></span></p>
<p>Segreteria Trame Festival <span style="color: #000000"><a style="color: #000000" href="tel:3469544078">3469544078</a> <a style="color: #000000" href="mailto:segreteria@tramefestival.it">segreteria@tramefestival.it</a></span></p>
<p><strong>Maria Pia Tucci | ufficio stampa | 3930359308 | <span style="color: #000000"><a style="color: #000000" href="mailto:mariapiatucci@gmail.com">mariapiatucci@gmail.com</a></span></strong></p>
<h3><a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Scarica-la-locandina-dellevento.pdf">Scarica la locandina dell&#8217;evento</a></h3>
<h3> <a href="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Locandina-UNISOB_TRAME.CIELO_.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-204" src="http://www.tramefestival.it/cms/2015/wp-content/uploads/sites/6/2015/05/Locandina-UNISOB_TRAME.CIELO_-724x1024.jpg" alt="Locandina UNISOB_TRAME.CIELO" width="610" height="863" /></a></h3>
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