Gaetano Saffioti è un imprenditore di Palmi, in provincia di Reggio Calabria.
La sua è una storia di liberazione, di riscatto dal potere criminale della ‘ndrangheta. Una storia “normale”, “semplice”, senza eroismi, ci tiene a sottolineare l’imprenditore calabrese.
Dopo anni di minacce, estorsioni, ricatti da parte degli uomini della ‘ndrangheta, decide nel 2002 di denunciare alla magistratura gli esponenti delle famiglie criminali che lo taglieggiano.
Dopo quella denuncia – racconta l’imprenditore calabrese – «sono diventato un uomo libero», libero di scegliere anche di non abbandonare la sua Palmi: «ho voluto restare nella mia terra per dimostrare di essere una risorsa».
Da quel 2002 Gaetano Saffioti vive sotto scorta. La sua azienda, oggi ritornata ad essere florida, dopo un primo momento di crisi, è stata trasformata in «un bunker, un avamposto in terra di ‘ndrangheta».
Antonello Mangano, Gaetano Saffioti (imprenditore), Giuseppe Smorto (giornalista),
coordina Carlo Macrì (giornalista)
(Antonello Mangano, Zenobia. Dalla Salerno - Reggio Calabria ai cantieri del Nord il business dei rapporti tra ‘ndrangheta e imprese, Castelvecchi)
Giuseppe Baldessarro, Riccardo Iacona, Gaetano Saffioti ne parlano con Attilio Bolzoni (La Repubblica)
In anteprima nazionale Giuseppe Baldessarro, Questione di rispetto. L’impresa di Gaetano Saffioti contro la ‘ndrangheta, Rubbettino
Evento