Lo Staff
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FONDAZIONE TRAME
Nuccio Iovene
Presidente
Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame ETS dal 2022, è anche membro del Comitato Scientifico di NeXt, Nuova Economia X Tutti, associazione che lavora alla promozione di una nuova economia basata sulla sostenibilità, responsabilità e partecipazione dei cittadini. Negli anni ’80-’90, è stato uno dei massimi dirigenti a livello regionale prima e nazionale poi dell’Arci, la principale associazione di promozione sociale italiana. Nel 1994 è stato tra i fondatori e primo Presidente di Transfair Italia (che qualche anno dopo sarebbe diventata Fairtrade Italia) l’organizzazione di certificazione del commercio equo. Negli stessi anni ha partecipato alla costituzione del Forum del Terzo Settore (di cui è stato il primo Segretario Generale), di Banca Popolare Etica (del cui CDA ha fatto parte sino al 2000), nonché di Libera. Ha rappresentato l’Arci ed il Forum del Terzo settore in numerose sedi istituzionali italiane ed europee. Poi l’impegno isitituzionale: in anni lontani (dal 1975 al 1980) consigliere comunale a Lamezia Terme, e parlamentare per due legislature, la XIV nel 2001 e la XV nel 2006, eletto al Senato della Repubblica.
Francesco Cefalà
Direttore Generale
Francesco Cefalà è Direttore Generale della Fondazione Trame ETS. Ha maturato una pluriennale esperienza in ambito profit, ricoprendo ruoli di responsabilità manageriale. Dal 2020 opera nel settore della progettazione culturale e turistica, con particolare riferimento all’organizzazione e alla gestione di iniziative, eventi e progetti di valorizzazione culturale e territoriale.È membro del Tavolo Permanente per la Strategia Turistico-Culturale della Città di Lamezia Terme.
Angelica ventura
Progettazione e Fundraising
Maria Immacolata Scimone
Segreteria Amministrativa
Maria Francesca gentile
Comunicazione e Stampa
Maria Francesca Gentile è giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Si occupa di ufficio stampa, comunicazione culturale e media relations, con particolare attenzione all’impatto sociale della comunicazione. Dal 2020 collabora stabilmente con la Fondazione Trame ETS, curando la comunicazione istituzionale e l’ufficio stampa del festival Trame, del centro culturale Civico Trame e di progetti legati alla promozione della cultura della legalità. Dal 2024 collabora anche con l'agenzia creativa di comunicazione integrata e innovazione digitale DESME Digital, per cui si occupa della comunicazione e dell’ufficio stampa di altri festival ed eventi culturali, ampliando la propria esperienza nel campo della progettazione culturale e della valorizzazione territoriale.
Claudia Ammendola
Programmazione culturale e contenuti
Claudia Ammendola è pedagogista, educatrice professionale e analista del comportamento. Ha maturato una solida esperienza nei contesti educativi e clinici, lavorando come terapista specializzata nei disturbi dello sviluppo e nei percorsi di inclusione e autonomia. Attivista culturale e femminista intersezionale, si occupa di discriminazioni sistemiche, con particolare attenzione alle disuguaglianze di genere, sociali e territoriali, interpretando l’educazione come strumento di emancipazione e cambiamento collettivo.Cofondatrice del collettivo Sudversive, nato in Calabria dall’esperienza di Purple Square, comunità ispirata al pensiero di Michela Murgia, promuove pratiche educative e culturali orientate alla consapevolezza critica, alla giustizia sociale e alla costruzione di comunità inclusive.
Ari Anello
Laboratori educativi
Ari Anello, fa volontariato per Festival Trame dal 2015.Durante gli studi universitari a Firenze si avvicina all’attivismo femminista intersezionale e LGBTQIA+, dal 2018 conduce laboratori su diritti umani ed educazione al consenso nelle scuole superiori. Tra il 2023 e il 2024 svolge il Servizio Civile Universale presso la Fondazione Trame partecipando al progetto Trame a Scuola. Dal 2024 collabora come formatrice sia con la Fondazione Trame nei progetti dedicati a giovani e giovanissimi che con Crisi Come Opportunità ETS per i laboratori su ’ndrangheta, questioni di genere e prevenzione della violenza.
CDA
maria teresa morano
Maria Teresa Morano, Imprenditrice, svolge la professione di architetto. Tra il 1990 e il 1991 l’azienda di famiglia, è stata oggetto di richieste estorsive denunciate dal padre insieme ad altri 11 operatori economici e, dopo le testimonianze rese in tribunale, gli imputati sono stati condannati con sentenze passate in giudicato. A processo quasi ultimato, ha promosso e fattivamente partecipato alla costituzione della prima associazione antiracket calabrese ACIPAC [Associazione Commercianti, Imprenditori, Professionisti, Artigiani di Cittanova (RC)] poi costituitasi parte civile in processi per estorsione. Negli anni seguenti ha contribuito alla costituzione delle associazioni antiracket di Gioia Tauro e Polistena. Nel 2004 ha coordinato e organizzato incontri periodici di operatori economici di Lamezia Terme per la creazione di un’Associazione Antiracket – ALA Onlus Lamezia – costituita nel maggio 2005, con la quale ha promosso varie iniziative di protesta contro la criminalità, incoraggiato diverse denunce per il reato di estorsione e la costituzione di parte civile in molti procedimenti penali. Già componente del Comitato di solidarietà per le vittime del racket e dell’usura costituito presso il Ministero dell’Interno (dal 2002 al 2006). Già Coordinatrice Regionale delle Associazioni Antiracket iscritte alla FAI operanti sul territorio calabrese, componente del Consiglio Direttivo e dell’Ufficio di Presidenza della FAI (Federazione delle Associazioni Antiracket Italiane).
GIOACCHINO TAVELLA
Gioacchino Tavella nasce a Nicastro il 04/12/1954, partecipa attivamente ai movimenti giovanili e studenteschi degli anni 70,si iscrive alla facolta’ di lettere e filosofia a Pisa. Interrompe gli studi e apre una libreria nel centro storico della città riferimento di studiosi e intellettuali,promuovendo la lettura attraverso una intensa attività di “incontri con l’autore” in libreria e collaborando con le associazioni culturali sul territorio ninja jump. Nel 1993 e’ eletto consigliere comunale in una lista civica e nel 2006 viene chiamato a ricoprire la carica di assessore alle attività produttive. E’ socio fondatore dell’Associazione Antiracket di Lamezia terme e membro del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Trame”. Attualmente continua a svolgere l’attività di libraio. E’ membro del Consiglio Nazionale dell’Ali (Associazione Librai Italiani).
Carlo carere
Carlo Carere esercita la professione di avvocato dal 2011. Dopo la laurea presso l’Università Bocconi di Milano, ha scelto di ritornare in Calabria per contribuire al suo sviluppo sano e sostenibile. Dal 2013 presta assistenza legale all’Associazione Antiracket di Lamezia Terme e agli imprenditori vittime di estorsione e usura nei procedimenti per reati di criminalità organizzata, affiancando coloro che decidono di collaborare con le Forze dell’Ordine e che intendono ottenere il risarcimento per i danni subiti.Dal novembre 2025 è componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Trame.
pino crapella
Giuseppe Crapella, imprenditore lametino attivo nel territorio. Attualmente è un componente del consiglio direttivo della Fondazione Trame nonché socio fondatore dell’Associazione Antiracket Lamezia e membro dello stesso direttivo. Nel 2008, a seguito di episodi estorsivi e danni alla sua attività commerciale, ha coraggiosamente denunciato. In quegli anni il Comune di Lamezia Terme si costituì parte civile per la prima volta nei processi penali contro il racket e l’usura. Sin dagli albori dell’ALA è attivo per il contrasto alla‘ndrangheta e per la promozione della legalità.
armando caputo
Presidente Onorario
Armando Caputo dal 2005 è componente del consiglio provinciale di Catanzaro della Confederazione Italiana Agricoltori.Nel maggio del 2005 fonda con altri tredici soci l’Associazione Antiracket Lamezia – ALA. Dal giugno del 2008 e fino al gennaio 2013 é stato componente del Consiglio Direttivo della FAI – Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane.Dall’ottobre del 2009 e fino al gennaio del 2013 segretario-tesoriere della FAI e componente dell’Ufficio di Presidenza della Federazione.Dall’ottobre 2013 é ancora nel Consiglio Direttivo della FAI.Da marzo 2011 a gennaio 2014 membro del Comitato di Solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura, a Roma al Ministero dell’Interno presso l’Ufficio del Commissario Straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura.Nel giugno 2011 l’ALA organizza insieme all’amministrazione comunale di Lamezia “Trame”, il Festival dei libri sulle mafie.Nel gennaio2012 l’ALA costituisce la Fondazione Trame, della quale é a tutt´oggi presidente, che acquisisce tutti i diritti sulla manifestazione e organizza le quattro edizioni successive. Ha personalmente accompagnato più imprenditori a denunciare e l’associazione da lui presieduta si è sempre costituita parte civile nei tanti processi nei quali erano parti offese soci ALA o imprenditori seguiti dal´Antiracket Lamezia.
COMITATO SCIENTIFICO TRAME FESTIVAL
massimo bray
Massimo Bray è nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Nel 1991 entra come redattore all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e nel 1994 ne diviene il direttore editoriale. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nelle fila del Partito democratico e dal 28 aprile 2013 al 21 febbraio 2014 è stato ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo del governo presieduto da Enrico Letta. Nel marzo 2015 si è dimesso da parlamentare e ha fatto ritorno all’Istituto della Enciclopedia italiana, dove ricopre l’incarico di direttore generale. Nell’aprile del 2017 è stato nominato presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, l’ente promotore del Salone Internazionale del Libro di Torino.
enzo ciconte
Enzo Ciconte è docente a contratto di Storia della criminalità organizzata all’Università Roma Tre e di Storia delle mafie italiane all’Università di Pavia.È stato consulente presso la Commissione Parlamentare Antimafia e il primo a pubblicare un testo storico sulla 'ndrangheta in Italia, 'Ndrangheta dall'Unità a oggi (Lateza, 1992). Tra le altre sue pubblicazioni: Processo alla 'Ndrangheta (Laterza, 1996); Storia criminale. La resistibile ascesa di Mafia, 'Ndrangheta e Camorra dall'Ottocento ai giorni nostri (Rubbettino, 2008); Banditi e briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento (Rubbettino, 2011); Storia dello stupro e di donne ribelli (Rubbettino, 2014); Borbonici, patrioti e criminali. L'altra storia del Risorgimento (Salerno, 2016); Dall'omertà ai social. Come cambia la comunicazione della mafia (Edizioni Santa Caterina, 2007).
john dickie
John Dickie, professore all’University College di Londra, è un esperto di fama internazionale su molti temi della storia italiana. Nel catalogo Laterza anche: Cosa Nostra. Storia della mafia siciliana (2005 e nuova edizione 2007), tradotto in ventuno lingue e premiato dalla Crime Writers’ Association per le opere di saggistica; Con gusto. Storia degli italiani a tavola (2007), votato in Francia libro gastronomico dell’anno nel prestigioso sondaggio Rtl/Lire; Una catastrofe patriottica. 1908: il terremoto di Messina (2008); Onorate Società (2012); Mafia Republic (2014), I liberi muratori. Storia mondiale della Massoneria (2021).
stefania pellegrini
Stefani Pellegrini è professoressa Ordinaria presso l'Università di Bologna, svolge le sue ricerche nell'ambito della Sociologia del diritto. I suoi interessi scientifici riguardano lo studio del processo civile come fenomeno sociale, l'etica delle professioni giuridiche e l'analisi del fenomeno mafioso e delle strategie di contrasto e di prevenzione. Ha attivato il primo corso di "Mafie e Antimafie" in una Corso di Giurisprudenza e dal 2010 dirige il Master di II Livello in "Gestione e riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati alle mafie. Pio La Torre". Dal settembre 2024 è Direttrice del Collegio Superiore dell'Università di Bologna (la Scuola Superiore dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)
gaetano savatteri
Gaetano Savatteri è nato a Milano nel 1964, da genitori di Racalmuto. A dodici anni è tornato, con la famiglia, in Sicilia, proprio a Racalmuto, il paese di Leonardo Sciascia. Qui, assieme ad altri giovani, nel 1980 ha fondato il periodico Malgrado tutto, piccola testata giornalistica che nel primo numero presentava un articolo di Sciascia. L’autore de Il giorno della civetta restò sempre affezionato a quel foglio locale, e spesso su quelle pagine si sono ritrovati altri interventi dello scrittore di Racalmuto. In pochi anni, attorno alla testata, si sono raccolte molte altre firme come quelle di Gesualdo Bufalino e Vincenzo Consolo. Ancora oggi il giornale continua ad essere il luogo nel quale si ritrovano giornalisti e scrittori legati alla figura di Sciascia: Andrea Camilleri, Giuseppe Bonaviri, Matteo Collura. Nel 1984 Savatteri comincia a lavorare come cronista nella redazione di Palermo del Giornale di Sicilia. In seguito si trasferisce a Roma, prima come inviato dell’Indipendente, poi come collaboratore del Tg3. Dal 1997 è giornalista al Tg5 e Matrix. Ha pubblicato in questi anni romanzi per Sellerio e saggi e inchieste per altri editori.
monica zapelli
Monica Zapelli è sceneggiatrice. I cento passi, candidato all’Oscar, ha avuto una menzione speciale al premio Solinas e come migliore sceneggiatura ha vinto il Leone d’Oro al Festival di Venezia 2000 e il David 2001. Con Feltrinelli ha pubblicato insieme a MarcoTullio Giordana e Claudio Fava I cento passi (2011).

