NEWS

La strada più difficile

Simone Aiello, imprenditore lametino, racconta il coraggio di denunciare e resistere alle mafie: una testimonianza di fiducia nello Stato e nell’ALA

Condividi:

di Maria Grazia Figlia e Lorenzo Zaffina

Nel primo incontro del filone “Storie di donne e uomini che resistono” presentato da Pietro Comito, Simone Aiello porta la sua testimonianza di imprenditore lametino che ha scelto di fidarsi. Fidarsi dello Stato e dell’ALA, Associazione Lametina Antiracket, in più di un’occasione in cui è stato portato a scegliere tra cedere alle minacce della criminalità organizzata o denunciare. “Era l’unica via” afferma l’imprenditore Aiello, a dimostrare come non abbia esitato a scegliere la strada più difficile, pur consapevole di mettere a rischio la propria vita e quella della sua famiglia. L’appoggio che ha trovato nelle istituzioni non lo ha fatto sentire solo, e gli ha dato il coraggio di continuare la sua lotta. 
Una lotta alla mafia che continua tutt’oggi, con la sua volontà di resistere e di dare un esempio a tutti coloro i quali si trovano nella stessa situazione, ma soprattutto ai suoi figli.

ULTIMI ARTICOLI

Aggregatore Risorse

Incontro Famiglie che accolgono

Come l'accoglienza migliora la vita dei migranti


La linguistica per tutti

Michele Cortelazzo ha tenuto una Lectio Magistralis sul linguaggio


Trame.15, Terra e libertà: Lamezia apre la sua quindicesima sfida all'ndrangheta

Inizia la nuova edizione di Trame Festival


Democrazia: da quattordici millimetri a un processo verso la libertà.

Trame per il Patrimonio - "Vedere la Democrazia"


TRAME

Menù di navigazione

TRAME365

Menù di navigazione

ABOUT

Menù di navigazione