NEET: un’emergenza silenziosa – video inchiesta di Visioni Civiche

Un tema caldo raccontato attraverso le storie di tre giovani lametini: “NEET un’emergenza silenziosa” è la video inchiesta realizzata da Antonello Teocoli, Gianluca De Serio, Elena Marasco e Rossana Agostino, prodotta per Visioni Civiche. Un progetto di giornalismo civico, promosso dalla Fondazione Trame e dall’Associazione Antiracket di Lamezia Terme.
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Ma se il lavoro non c’è? I giovani disoccupati, inoccupati e che non studiano sono sempre di più: i NEET, Not in Employment Education or Training. Questo significa che una buona fetta della popolazione, tra i 15 e 34 anni, non è impegnata in un lavoro o non riceve un’istruzione adeguata. I giovani sono sempre più sfiduciati e angosciati dal futuro, data l’attuale situazione socioeconomica. Infatti dal 2008 al 2018 si è verificato un aumento dell’8% che si quantifica in 13.000 NEET in più. Questo problema in Italia colpisce maggiormente il Sud, in particolare i NEET calabresi costituiscono il 10% della popolazione. «Il lavoro c’è, ma non viene retribuito» spiega Claudia Caruso, paleontologa lametina, una dei protagonisti del video. È anche per questo che i giovani ricercano un impiego in nero, che nelle statistiche va a rientrare comunque nella percentuale dei disoccupati. Molti altri giovani preferiscono, invece, emigrare all’estero: Inghilterra, Germania, Francia e USA le mete più scelte. Sono più di 180.000 i ragazzi che hanno lasciato la Calabria negli ultimi 15 anni. «Il fenomeno della “fuga di cervelli” è dovuto alle politiche economiche fallimentari – spiega un lametino, rimasto anonimo, nell’inchiesta – in Italia non c’è spazio per i giovani». Per cercare di ridurre il fenomeno, nel 2003 è stato attivato un programma chiamato “Garanzia Giovani”, che prevede l’inserimento lavorativo dei giovani e una formazione professionale a sostegno dell’autoimprenditorialità. L’obiettivo era certamente quello di ridurre la disoccupazione, ma il programma finora è stato del tutto inefficace.
Secondo i dati forniti dall’ istituito di Cosenza Demoskopika il fenomeno NEET riguarda in modo quasi equivalente gli individui di sesso maschile e femminile. Gli uomini che non hanno un impiego sono il 34%, ovvero uno su tre, invece le donne sono il 44%, cioè una su due. Questo perché la donna viene vista come la figura che deve dedicarsi principalmente alla famiglia. Nonostante il tanto “buio”, c’è qualcuno che, se non trova la possibilità di realizzarsi, riesce poi a crearsela da sé. È il caso di Antonio Saladino, ideatore di “Squad Rebel”, movimento di riqualifica urbana e rinserimento sociale. Uscito dal carcere Antonio aveva tutte le strade sbarrate ma è riuscito comunque a trovare la sua passione e trasformarla in una professione. Questo ha aiutato tanti altri ragazzi come lui, che hanno voglia di fare e non si arrendono di fronte alle difficoltà. Il sogno nel cassetto  di Squad Rebel è quello di valorizzare Lamezia Terme ma  anche rendere la nostra Calabria “un luogo magico” dice Antonio.

il VIDEO

Sofia Cesaroni e Sofia Stopponi