Nando Dalla Chiesa presenta Rosso Mafia

«La vera forza della mafia non sta nella mafia, sta fuori» le parole pronunciate da Nando Dalla Chiesa, autore, insieme a Federica Cabras, del libro “Rosso Mafia. La ‘ndrangheta a Reggio Emilia”. Michele Albanese (Quotidiano del Sud), giornalista sotto scorta, ha dialogato con i due autori, cercando di ricostruire le dinamiche che hanno portato la ‘ndrangheta a Reggio Emilia. Tutto parte da Cutro, un paesino con poco più di diecimila abitanti nella provincia di Crotone, dove Nicolino Grande Aracri, condannato all’ergastolo in cassazione per omicidio, viene considerato da molti cittadini gentilissimo ed educatissimo. Basta ricordare, invece, che da quella città un candidato a sindaco ha fatto 1000 km di strada per fare campagna elettorale in Emilia Romagna. La ‘ndrangheta ha la capacità di rialzarsi andando sempre più a nord “conquistando” le città di Mantova, Cremona o ancora peggio Como, un punto d’ incontro a metà strada per avere contatti con le mafie estere. L’opinione pubblica ha sempre sottovalutato questo problema dicendo che nelle scuole se ne parla molto o ancora peggio affermando che al nord ci siano gli “anticorpi” contro la criminalità organizzata: una formula magica che serve a travisare la realtà dei fatti. Un esempio lampante è il primo sciogliemento comunale avvenuto in Emilia Romagna – nella cittadina di Brescello nel 2016 – del quale non si parla ancora oggi.
Secondo Dalla Chiesa uno dei pochi prefetti che lotta contro la mafia in Emilia è Antonella De Miro di Palermo che indaga su una realtà dove non ci sono omicidi, ma dove nessuno denuncia i numerosi incendi dei furgoni delle aziende. «Una presenza mafiosa è visibile anche a chi la mafia non la studia » interviene Federica Cabras, che spiega come i cittadini creino un “campo spianato alle mafie” ignorando o addirittura sostenendo che la mafia non esista al nord. Si è parlato, inoltre, di una nuova iniziativa chiamata Milano Chiama Calabria che punta a rendere consapevoli tutti i cittadini sul problema della ‘ndrangheta, come fenomeno presente anche al di fuori della regione Calabria. Questo è un problema che non fa distinzioni tra sud e nord, bisogna ricordare che la criminalità organizzata ricopre il 10% del pil. Furgoni bruciati e vere e proprie “conquiste” di città: una realtà sommersa di cui nessuno parla e di cui nessuno vuole parlare.

Valerio Bucciaglia

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intervista a Nando Dalla Chiesa